lunedì 30 gennaio 2017
Magia Sessuale
La magia se non utilizza la sessualità, è solo un esercizio teorico senza nessuna valenza.
La magia, l'unica magia pratica deve utilizzare la sessualità.
la Magia sessuale si propone di utilizzare la propria energia sessuale per il conseguimento di obiettivi e per la propria crescita spirituale.
La magia sessuale si effettua unendo due elementi: la sessualità ed il rituale, la sessualità è energia il rituale serve a canalizzare l'energia.
Attraverso la magia sessuale si possono ottenere risultati strabilianti e si può ottenere una forza interiore immensa, nonchè fortificare l'autostima e la sicurezza in se stessi.
La Magia Sessuale è antica (si dice era prassi nell'antica Atlantide e nell'antico Egitto), estremamente potente ed è il principio della stessa Creazione. Quando parliamo di Magia Sessuale, parliamo di una conoscenza circa l’uso cosciente dell’Energia Sessuale in noi, un maneggio normalmente sconosciuto, per l’uomo quotidiano. Il piacere sessuale è spirituale, benché la nostra cultura lo abbia degradato ad un semplice atto riproduttivo e a volte meccanico.
In principio lo Spirito era Uno, onnipresente e indifferenziato. Esisteva in una condizione di totale staticità e comprendeva in sè tutte le potenzialità possibili, tutti i modi d’essere immaginabili, tutte le cose che si possono creare. Ma era solo un’ “idea” della realtà, perchè era immanifesto. In questo stato esso non aveva esperienza di sè in quanto non poteva confrontarsi con nessun altra componente dell’universo, nè dunque conoscersi. Allora decise di dividersi in due poli, due principi differenziati, in modo che l’uno potesse conoscere l’altro e contemporaneamente percepire se stesso. Solo una componente polarizzata può distinguersi, assumere coscienza di sè e dunque conoscersi.
Nella Magia Sessuale Il principio maschile Shiva, viene indicato come la pura coscienza immanifesta, è il potenziale divino inattivato eguale alla pura coscienza e separato dalle sue manifestazioni. Nell’Uomo, Shiva risiede nel chakra al sommo della testa detto Sahasrara.
Shakti è la controparte femminile della coscienza inattiva (Shiva), è colei che dà la vita, è l’intera creazione e la madre dell’universo, nella sua creazione del mondo è l’inventrice di Maya, l’illusione di separatezza. Shakti è l’energia vitale che dà la forza alla forma della vita. Nell’Uomo risiede nel chakra alla base della colonna vertebrale detto Muladhara.
Attraverso l’unione con Shakti, la coscenza di Shiva discende e permea l’universo (Shakti) con la Divina Coscienza, negli Umani la donna produce il bambino con il seme dell’uomo, nello stesso modo Shakti produce l’universo con il “seme” della coscienza che viene da Shiva.
Allora il Tutto, per emanare la realtà, si divise in due principi primi che sono gli archetipi di tutti gli opposti: luce/oscurità, caldo/freddo, giorno/notte, attivo/ricettivo, razionale/intuitivo, maschile/femminile. La naturale attrazione (interazione) di questi due poli generò il fluire ciclico degli eventi, trasformando tutte le potenzialità in realtà manifesta. Questo è il grande primordiale “big bang” secondo la metafisica.
Qui possiamo solo affermare che la Magia Sessuale nelle sue espressioni più elevate, diventa un vero e proprio mezzo di unione con l’Assoluto, un modo di fondersi nuovamente con quell’aspetto supremo della realtà che non ha distinzioni, non ha luogo nè tempo, non ha caratteristiche e polarità.
(FONTE: http://www.amorekarmico.com/2012/08/magia-sessuale.html)
lunedì 7 marzo 2016
LO SPECCHIO NERO
In una stanza completamente vuota dipigere soffitto e pareti di nero,appendere uno specchio nero di un metro per un metro in obbliquo,ad un metro dal pavimento,chiudere le imposte non deve filtrare luce oscurità assoluta,accendere una candela,per terra posizionandola alle nostre spalle,noi ci sdraieremo su una poltrona o più semplicemente su una sdraio di fronte lo specchio in modo da non vedere la nostre immagine riflessa,guardiamo fisso nello specchio,qui i tempi variano da pochi minuti ad un paio di ore,inizieremo a vedere prima della nebbia nello specchio e dei defunti verranno a farci visita,soggetti impressionabili potrebbero vedere di peggio.
Da studi del dott.Raymond Moody.
A seduta terminata bisogna coprire lo specchio con un panno possibilmente nero,in questo modo ci si metterebbe al sicuro che qualcosa non valichi da questa parte,alcuni hanno asserito di essersi ritrovati la notte il proprio defunto accanto.
Su cento persone sottoposte a questa tecnica quasi la metà hà visto e comunicato con i propri defunti,altri hanno visto demoni,il resto non hà visto nulla questo perchè sono usciti dalla stanza troppo presto le manifestazioni non erano ancora iniziate.
Nella stanza si entra uno alla volta.
Questa antica tecnica riproposta dal dott.Moody nasce come supporto psicologico a chi hà subito una grave perdita il coniuge,il figlio una persona cara,le persone sottoposte a questa terapia invece dopo la seduta dicono di aver parlato con il defunto,con questa tecnica non serve più la presenza di un intermediario o medium si fà l'esperienza autonomamente.
copia e incolla:
Famosi sono gli esperimenti effettuati da Radin con gruppi di persone casualmente selezionate.
Una percentuale molto alta di queste persone hanno avuto esperienze di contatto con parenti defunti durante la sperimentazione e variazioni significative dello stato di coscienza sono rilevabili anche strumentalmente con poligrafi che controllano diversi parametri come frequenza cardiaca, conducibilità della pelle, EEG, ecc.
Oltre a questo si registrano modificazioni ambientali significative, il che testimonia che mediante l'azione bio-psichica del soggetto e la componente transpersonale/spirituale è possibile trasformare in maniera indiretta la fisicità energo-materica dell'ambiente sperimentale.
Lo specchio, indubbiamente, gioca un ruolo fondamentale nell'esperienza e nella sperimentazione di variazioni degli stati di coscienza...fosse anche solo come una sorta di chiave atavica di esplorazione del subconscio.
E' possibile sentire di oltrepassare lo specchio per raggiungere e stare con la persona amata che é apparsa.
Il grande significato di questa esperienza stà nel fatto di avere delle esperienze così profonde senza l'intermediazione di un medium (con conseguente rischio truffa) e poi di vivere direttamente e in prima persona la certezza che dopo la morte c'é un meraviglioso regno di esistenza che trascende i nostri sensi.
LO PSYCHOMANTEUM
Lo specchio delle apparizioni
CHE COSA E'
Lo Psicomanteo è uno strumento sacro, un antico metodo di esplorazione della coscienza e delle realtà multidimensionali usato da sempre in diverse epoche da molte culture diverse tra le quali:
... gli Aztechi, con gli specchi di ossidiana; gli sciamani della Siberia, con le superfici riflettenti di rame; gli Africani, con i contenitori di acqua; i tibetani, con i recipienti pieni di liquidi; i Giapponesi, con la goccia di olio sull' unghia del pollice, ecc. ecc.
Anche Nostradamus utilizzava lo Psicomanteo per le sue profezie.
LA STORIA
Molti storici della Grecia antica, viaggiatori, drammaturghi e filosofi tra cui anche Platone, citano nei loro scritti l'oracolo della morte.
Essi fanno riferimento ad alcuni luoghi dove le persone si recavano e dove potevano entrare in contatto con i propri cari defunti.
Nel 1980 un archeologo greco aveva iniziato degli scavi nel luogo che Erodoto, Omero e Strabone avevano indicato come sede del famoso oracolo.
Durante i lavori di scavo, nella sala principale delle apparizioni, fu trovato un grande calderone di bronzo.
L'oracolo induceva le persone ad entrare in uno stato di coscienza alterato facendoli guardare in specchi o attraverso superfici riflettenti o attraverso l'acqua chiara; non bisognava osservare il riflesso ma era necessario guardare in profondità.
Ancora oggi in medio Oriente si usano bocce di argento lucidato nelle quali guardare per avere delle visioni.
Nello Psicomanteo, mediante un'adeguata preparazione, le persone possono veder apparire i propri cari defunti.
Anziché dire a un terapeuta come si sentono dopo aver perso il coniuge o il figlio, essi possono parlare direttamente al proprio caro.
Lo Psicomanteo é uno strumento grazie al quale non c'é più bisogno di intermediari o di medium, ma si fà l'esperienza autonomamente.
L' utilizzo dello Psicomanteo produce uno stato di coscienza ancor più profondo ed elevato come quello raggiungibile con tecniche come:
l'inalazione di vapori dal suolo
l'ingestione delle piante psicotrope
il tamburo e la danza delle culture afro-americane
i movimenti circolari
la musica, la preghiera e il mantra
la danza dervishes di Konya
il digiuno prolungato
la capanna sudatoria dei Nativi Americani
le tecniche di respirazione intensa
la meditazione, ecc. ecc...
Il Dottor Raymond Moody, filosofo, medico e psichiatra, autore del bestseller "La vita oltre la vita" ha approfondito le sue ricerche sullo Psicomanteo attraverso gli scritti di Omero, Erodoto, Platone e Plutarco, l'interpretazione dell'oracolo di Delfi, ha visitato il tempio di Epidauro, uno dei templi eretti in onore di Esculapio dove la gente nell' antichità andava in cerca di guarigione attraverso l'incubazione dei sogni e l'oracolo dei morti.
Nell’antica Grecia lo Psicomanteo era un luogo poco illuminato ed appositamente attrezzato con una superficie riflettente in cui le persone, dopo essere entrate in uno stato modificato di coscienza, potevano “vedere” i loro defunti.
Famosi sono gli esperimenti effettuati con lo Psicomanteo da Radin con gruppi di persone casualmente selezionate.
Una percentuale molto alta di queste persone hanno avuto esperienze di contatto con parenti defunti durante la sperimentazione e variazioni significative dello stato di coscienza sono rilevabili anche strumentalmente con poligrafi che controllano diversi parametri come frequenza cardiaca, conducibilità della pelle, EEG, ecc.
Oltre a questo si registrano modificazioni ambientali significative, il che testimonia che mediante l'azione bio-psichica del soggetto e la componente transpersonale/spirituale è possibile trasformare in maniera indiretta la fisicità energo-materica dell'ambiente sperimentale.
Lo specchio, indubbiamente, gioca un ruolo fondamentale nell'esperienza e nella sperimentazione di variazioni degli stati di coscienza...fosse anche solo come una sorta di chiave atavica di esplorazione del subconscio.
COME E' FATTO LO PSICOMANTEO
Lo Psicomanteo del Dottor Moody (proprio come quello in seguito utilizzato da Arthur Hasting per le sue ricerche) consta di una stanza molto scura, ampia circa 3,5 metri per 3,5 metri con uno specchio inclinato delle dimensioni medie di un metro per un metro e collocato su un muro in modo che la persona che stà seduta non possa vedersi riflessa e abbia una flebile luce, possibilmente una candela, posta dietro la poltrona.
LA TECNICA
La persona che entra nello psicomanteo, accompagnata e sostenuta da un terapeuta e anche, se lo desidera, da un parente o una persona amica di fiducia, siede sulla poltrona e guarda nello specchio: non vedrà altro che oscurità ed una chiara profondità ottica.
Sarà necessario restare in una condizione di rilassamento per un tempo variabile da 20 minuti a due ore, senza cercare di vedere nulla, profondamente rilassati fino a che le braccia non saranno pesanti e un leggero pizzicore raggiungere la punta delle dita, segno che stà iniziando lo stato ipnagogico proprio della coscienza alterata.
Dopo un pò lo specchio apparirà come un cielo nuvoloso sembrando a tratti anche più scuro e questo sarà il segnale che le apparizioni stanno per manifestarsi.
Le immagini dei propri defunti possono durare solo pochi minuti o anche meno per quelle persone che non riescono a rilassarsi mentre per altri la visione si mantiene per alcune decine di minuti.
A volte se non si riesce a vedere il proprio defunto, lo si può sentir parlare o anche sentire di essere toccati da lui.
E' possibile sentire di oltrepassare lo specchio per raggiungere e stare con la persona amata che é apparsa.
Il grande significato di questa esperienza stà nel fatto di avere delle esperienze così profonde senza l'intermediazione di un medium e poi di vivere direttamente e in prima persona la certezza che dopo la morte c'é un meraviglioso regno di esistenza che trascende i nostri sensi.
mercoledì 30 settembre 2015
SOLVE ET COAGULA
Agire sul piano astrale significa modificare la realtà fisica, ogni forza ha uno specifico raggio d'azione nella materia.
L'energia radiante che si sprigiona da noi, una volta che abbiamo inteso come introiettare una forza, ci permette di attivarla nel mondo circostante proiettandola grazie alla nostra volonta sulla grande opera del rituale che compiamo.
Purtroppo da solo questo non basta a cambiare il mondo materiale, necessitiamo quindi di condensare questa forza con le corrispondenze che le sono proprie. Nel mondo fisico, la vibrazione che porta il nome di una certa entità divina la cui forza è collegata a un incenso,una pietra,un fiore,un colore,un erba,un giorno specifico..la attraggono e la condensano nello spazio sacro, ovvero nell'altare che funge da campo magnetico astrale e ci permette di piegarla al nostro volere.
Di fatto la realtà fisica della materia a cui noi viviamo e soggetta al tempo e allo spazio, che diventeranno i nostri strumenti per condensare una determinata forza/energia/potere...quindi possiamo sfruttare a nostro favore la situazione fisica in cui attualmente viviamo per condensare una determinata forza e poi rispedirla nell'astrale o nell'etere affinchè segua la direzione da noi prefissa.
Questo è il principio alchemico/magico del Solve et Coagula e ne è il suo principio.
L'energia radiante che si sprigiona da noi, una volta che abbiamo inteso come introiettare una forza, ci permette di attivarla nel mondo circostante proiettandola grazie alla nostra volonta sulla grande opera del rituale che compiamo.
Purtroppo da solo questo non basta a cambiare il mondo materiale, necessitiamo quindi di condensare questa forza con le corrispondenze che le sono proprie. Nel mondo fisico, la vibrazione che porta il nome di una certa entità divina la cui forza è collegata a un incenso,una pietra,un fiore,un colore,un erba,un giorno specifico..la attraggono e la condensano nello spazio sacro, ovvero nell'altare che funge da campo magnetico astrale e ci permette di piegarla al nostro volere.
Di fatto la realtà fisica della materia a cui noi viviamo e soggetta al tempo e allo spazio, che diventeranno i nostri strumenti per condensare una determinata forza/energia/potere...quindi possiamo sfruttare a nostro favore la situazione fisica in cui attualmente viviamo per condensare una determinata forza e poi rispedirla nell'astrale o nell'etere affinchè segua la direzione da noi prefissa.
Questo è il principio alchemico/magico del Solve et Coagula e ne è il suo principio.
sabato 4 aprile 2015
COSACRAZIONE E PURIFICAZIONE DI OGGETTI RITUALI
COSACRAZIONE
STANDARD DI OGGETTI RITUALI (ATHAME,VERGA MAGICA,CALICE,ECC);
PENTACOLI, TALISMANI E PENDENTI CON LA FORZA DEGLI ELEMENTI:
Preparate tutto l’occorrente per il Rituale. Accendete una candela bianca e bruciate incenso di purificazione, o qualsiasi incenso che vi stimoli serenità e concentrazione. Prendete il vostro strumento e concentratevi.
(La consacrazione potete svolgerla indipendentemente dalla lunazione).
Passate lo strumento tre volte sui fumi dell’Incenso visualizzando l’Aria che elimina le negatività dallo strumento e dite:
“Io purifico e consacro questo strumento magico con l’elemento Aria”.
Ora passate lo strumento sul fuoco della candela sempre tre volte stando attenti a non fargli prendere fuoco (se si tratta della Bacchetta o del Pentacolo di legno), visualizzate il fuoco che abbraccia lo strumento e cancella le negatività, dite:
“Io purifico e consacro questo strumento magico con l’elemento Fuoco”.
Ora spruzzate lo strumento magico con l’acqua visualizzando le negatività che scivolano via e dite:
“Io purifico e consacro questo strumento magico con l’elemento Acqua”.
Infine mettete lo strumento a contatto con il sale grosso e visualizzate le negatività che abbandonano definitivamente l’oggetto e dite:
“Io purifico e consacro questo strumento magico con l’elemento Terra”.
Innalzate lo strumento al cielo e mostratelo allo Spirito invocando la sua benedizione.
Lasciate consumare del tutto la candela e pogiate ai piedi di essa il vostro strumento.
Adesso la consacrazione è completata e il vostro strumento rituale e magico può essere posto sul vostro altare e utilizzato nei riti magici.
Preparate tutto l’occorrente per il Rituale. Accendete una candela bianca e bruciate incenso di purificazione, o qualsiasi incenso che vi stimoli serenità e concentrazione. Prendete il vostro strumento e concentratevi.
(La consacrazione potete svolgerla indipendentemente dalla lunazione).
Passate lo strumento tre volte sui fumi dell’Incenso visualizzando l’Aria che elimina le negatività dallo strumento e dite:
“Io purifico e consacro questo strumento magico con l’elemento Aria”.
Ora passate lo strumento sul fuoco della candela sempre tre volte stando attenti a non fargli prendere fuoco (se si tratta della Bacchetta o del Pentacolo di legno), visualizzate il fuoco che abbraccia lo strumento e cancella le negatività, dite:
“Io purifico e consacro questo strumento magico con l’elemento Fuoco”.
Ora spruzzate lo strumento magico con l’acqua visualizzando le negatività che scivolano via e dite:
“Io purifico e consacro questo strumento magico con l’elemento Acqua”.
Infine mettete lo strumento a contatto con il sale grosso e visualizzate le negatività che abbandonano definitivamente l’oggetto e dite:
“Io purifico e consacro questo strumento magico con l’elemento Terra”.
Innalzate lo strumento al cielo e mostratelo allo Spirito invocando la sua benedizione.
Lasciate consumare del tutto la candela e pogiate ai piedi di essa il vostro strumento.
Adesso la consacrazione è completata e il vostro strumento rituale e magico può essere posto sul vostro altare e utilizzato nei riti magici.
sabato 28 giugno 2014
Rito di Dominio con Santa Marta la Dominadora
Santa Marta Dominadora è sicuramente uno dei Loa più cultuati nel Voodoo.
Questo rituale ha lo scopo di assoggettare, dominare o fare letteralmente strisciare una persona ai propri piedi.
Ma non solo, potete utilizzarla anche per dominare una situazione e controllare il corso degli eventi.
Solitamente usata per dominare un coniuge, un datore di lavoro o far tornare indietro un vecchio amore può essere comunque utilizzata per dominare le menti di una persona e costringerla a fare ciò che vogliamo.
Nel giorno di martedì, indifferentemente dalla lunazione o dalla fascia oraria pogiate a terra un immagine della santa. Davanti posizionate una candela viola unta dal basso verso l'alto con del caffè amaro, poi accanto la candela lasciate una tazzina con il caffè senza zucchero.
Prendete un foglio di carta e scrivete a matita nome, cognome e data di nascita del soggetto da dominare.
Accendete la candela e recitate l'orazione a Santa Marta Dominatrice:
"Así madre mía concededme que_____________ no pueda estar ni vivir tranquilo hasta que a mis pies venga a parar. Así madre mía concededme lo que te pido para aliviar mis penas por el amor de Jesús, Santa Marta virgen que al monte entraste, las fieras bravas espantaste con tus cintas las ataste y con el hisopo las amansaste así madre mía si esto es verdad concededme que __________________ regrese a mí para siempre. Santa Marta que no lo dejes en silla sentar ni en cama acostar ni tenga un momento de tranquilidad hasta que a los pies míos venga a parar Santa Marta escúchame ampárame por el amor de Dios, AMEN."
Poi con un cucchiaio usa e getta e un guanto di plastica prendete una punta di polvere ARRASTRADA (o polvere strisciante di seprente) e spargetela sul fogliettino col nome.
Restate qualche minuto in silenzio e meditate su quello che vi apprestate a fare, poi recitate tre volte di seguito:
"Fallo strisciare al suolo, che strisci d'amore per me, completamente vinto".
Lasciate consumare la candela e consegnate i resti del lavoro magico nel muro esterno di un cimitero bussando a terra tre volte, e voltandosi senza mai guardare indietro. In alternativa potete lasciare i resti in un angolo di un incrocio, ricordatevi però che non potrete passare da lì per 7 giorni e 7 notti.
Questo rituale ha lo scopo di assoggettare, dominare o fare letteralmente strisciare una persona ai propri piedi.
Ma non solo, potete utilizzarla anche per dominare una situazione e controllare il corso degli eventi.
Solitamente usata per dominare un coniuge, un datore di lavoro o far tornare indietro un vecchio amore può essere comunque utilizzata per dominare le menti di una persona e costringerla a fare ciò che vogliamo.
Nel giorno di martedì, indifferentemente dalla lunazione o dalla fascia oraria pogiate a terra un immagine della santa. Davanti posizionate una candela viola unta dal basso verso l'alto con del caffè amaro, poi accanto la candela lasciate una tazzina con il caffè senza zucchero.
Prendete un foglio di carta e scrivete a matita nome, cognome e data di nascita del soggetto da dominare.
Accendete la candela e recitate l'orazione a Santa Marta Dominatrice:
"Así madre mía concededme que_____________ no pueda estar ni vivir tranquilo hasta que a mis pies venga a parar. Así madre mía concededme lo que te pido para aliviar mis penas por el amor de Jesús, Santa Marta virgen que al monte entraste, las fieras bravas espantaste con tus cintas las ataste y con el hisopo las amansaste así madre mía si esto es verdad concededme que __________________ regrese a mí para siempre. Santa Marta que no lo dejes en silla sentar ni en cama acostar ni tenga un momento de tranquilidad hasta que a los pies míos venga a parar Santa Marta escúchame ampárame por el amor de Dios, AMEN."
Poi con un cucchiaio usa e getta e un guanto di plastica prendete una punta di polvere ARRASTRADA (o polvere strisciante di seprente) e spargetela sul fogliettino col nome.
Restate qualche minuto in silenzio e meditate su quello che vi apprestate a fare, poi recitate tre volte di seguito:
"Fallo strisciare al suolo, che strisci d'amore per me, completamente vinto".
Lasciate consumare la candela e consegnate i resti del lavoro magico nel muro esterno di un cimitero bussando a terra tre volte, e voltandosi senza mai guardare indietro. In alternativa potete lasciare i resti in un angolo di un incrocio, ricordatevi però che non potrete passare da lì per 7 giorni e 7 notti.
lunedì 2 giugno 2014
RITO PER LA DOMINAZIONE SESSUALE E DI LEGAMENTO CON POMBA GIRA
Pomba Gira e sicuramente una degli spiriti più conosciuti in sud america, controparte femminile di Exù essa è spesso richiesta in aiuto a situazioni sentimentali e dominio sessuale sull'altro sesso.
ingredienti:
Candela 7 dias nera/rossa oppure 7 candele (2 rossonere, 2 blu, 2 di colore bianco, 1 color rosa che andrà posta al centro davanti l'immagine o la statua di pomba gira.)
Una mela rossa
Spilli
Fluido di pomba
gira
Miele: va benissimo il millefiori o un miele a vostra scelta.
Miele: va benissimo il millefiori o un miele a vostra scelta.
Carta pergamena rotonda (in alternativa va bene la carta delle buste del pane).
Incenso di attrazione o meglio defumator pomba gira
Saponetta al miele o meglio la saponetta di pomba gira
Polvere atracao o
polvo pomba gira
Vassoio d'argento.
PROCEDIMENTO:
In un Lunedì o Venerdì di luna crescente (orario diurno) prendere la mela e tagliarla a metà, pensare come se fosse la persona che si vuole conquistare, togliere il cuore (la parte dove risiedono i semi), e riempirla di miele. Dopodichè riunire le due metà e bloccarle con degli spilli in modo che non si dividano e in modo che non esca assolutamente il miele.
Scrivere il nome della persona che si vuole incantare sul foglio rotondo poi ungerlo con il fluido e spargere sopra un po' della polvere atracao e metterlo sul vassoio d'argento al centro.
Accendere l’incenso o il defumatore.
Vassoio d'argento.
PROCEDIMENTO:
In un Lunedì o Venerdì di luna crescente (orario diurno) prendere la mela e tagliarla a metà, pensare come se fosse la persona che si vuole conquistare, togliere il cuore (la parte dove risiedono i semi), e riempirla di miele. Dopodichè riunire le due metà e bloccarle con degli spilli in modo che non si dividano e in modo che non esca assolutamente il miele.
Scrivere il nome della persona che si vuole incantare sul foglio rotondo poi ungerlo con il fluido e spargere sopra un po' della polvere atracao e metterlo sul vassoio d'argento al centro.
Accendere l’incenso o il defumatore.
Lasciar cadere una goccia di acqua sul pavimento e chiedere a Exù/Legba di aprire le porte.
Adesso ungere le
candele col fluido pomba gira dall’altro verso il basso ed
accenderle e dire l'orazione alla Pomba Gira:
Lussuriosa regina della notte, nera pantera delle tenebre, donna dai sette mariti. Invoco la vostra potente intercessione nella realizzazione di quanto bramo, dal profondo del mio desiderio, affinché (nome), vinto e schiacciato dalla passione, giunga ai miei piedi come uno schiavo per soddisfare le mie voglie e ed i miei desideri. La mente di (nome) non avrà più pensieri che per me; ogni mio capriccio per (nome) sarà un ordine. Io (proprio nome) sarò la sua aria, la fonte a cui dissetarsi, il cibo di cui nutrirsi, la luce attraverso cui, d’ora innanzi, vedrà il mondo. Domina e cattura (nome) Pomba Gira e ti sarò eternamente grato/a.
Saravá Quimbanda!
Quando hanno finito di bruciare le candele, portare tutti i resti (tranne il vassio d'argento), in giardino o ancora meglio in un prato. Fatto ciò, accendere nuovamente l'incenso e metterlo davanti casa, o per chi non ha questa possibilità, magari sul terrazzo o su una finestra, e lavarsi, simbolicamente con la saponetta di pomba gira (o al miele). Quindi nei giorni successivi, lavarsi con la stessa saponetta al posto di bagnoschiuma o altri prodotti solitamente usati per l'igiene personale.
Lussuriosa regina della notte, nera pantera delle tenebre, donna dai sette mariti. Invoco la vostra potente intercessione nella realizzazione di quanto bramo, dal profondo del mio desiderio, affinché (nome), vinto e schiacciato dalla passione, giunga ai miei piedi come uno schiavo per soddisfare le mie voglie e ed i miei desideri. La mente di (nome) non avrà più pensieri che per me; ogni mio capriccio per (nome) sarà un ordine. Io (proprio nome) sarò la sua aria, la fonte a cui dissetarsi, il cibo di cui nutrirsi, la luce attraverso cui, d’ora innanzi, vedrà il mondo. Domina e cattura (nome) Pomba Gira e ti sarò eternamente grato/a.
Saravá Quimbanda!
Quando hanno finito di bruciare le candele, portare tutti i resti (tranne il vassio d'argento), in giardino o ancora meglio in un prato. Fatto ciò, accendere nuovamente l'incenso e metterlo davanti casa, o per chi non ha questa possibilità, magari sul terrazzo o su una finestra, e lavarsi, simbolicamente con la saponetta di pomba gira (o al miele). Quindi nei giorni successivi, lavarsi con la stessa saponetta al posto di bagnoschiuma o altri prodotti solitamente usati per l'igiene personale.
Aspettare 15 giorni, che Pomba Gira assolva i nostri desideri, dopo si deve consegnare l’omaggio a questa potente vibrazione in un incrocio a T, chinarsi senza però inginocchiarsi (bussando alla nostra destra 3 volte a terra) e accendere dopo le ore 18:00 una candela rossonera o una rossa e una nera e consegnare quindi i regali a pomba gira (una rosa senza spine,sigarette,bigiotteria,trucchi,profumi,ecc..)
salutare la pomba
gira dicendo:
LAROYE POMBA GIRA RAINHA LAROYE
Poi
fare tre passi a ritroso, voltarsi e andare via senza mai girarsi.
Ricordarsi di non passare più in quella strada per almeno 7 giorni e
7 notti.
giovedì 6 marzo 2014
Rituale iniziazione Vampirica
Esiste nel celato mondo dell'oseterismo una pratica occulta capace di risvegliare la parte più oscura e tenebrosa di noi stessi, questo tipo di pratica è definita anche come magia vampirica che costituisce l’essenza stessa della congrega del “Tempio del Vampiro” fondata da Lucas Martel, dopo essersi scisso della Church of Satan di A. S. Lavey.
Tuttavia, tramite l’aiuto di qualche speciale infiltrato, gli studiosi sono riusciti in passato a ricostruire il Rituale di Chiamata dei Non Morti, grazie al quale, l’adepto può entrare in contatto con quelle energie, definite “gli Antichi” o “Dei Vampiri”, che sono i depositari di una Dottrina che fa del sangue un indispensabile strumento per prolungare l’esistenza corporea e spirituale; ma questi Dei Non Morti concedono anche la facoltà agli iniziati di trasformarsi in esseri superiori capaci di rendere l'avversario alla stregua di una qualsiasi preda con cui sostentare la propria esistenza.
Il Rituale di Chiamata dei Non Morti si articola in sette fasi:
PRIMA FASE
L’iniziato, in solitudine o in compagnia di altri, si deve trovare un luogo isolato, al chiuso o all’aperto; qui, sarà sua premura allestire un altare coperto da un drappo scuro e sul quale saranno posti un calice contenente vino (simbolo del sangue) nonché uno specchio circondato da candele nere.
SECONDA FASE
L’iniziato, ritto in piedi, di fronte allo specchio, dovrà pronunciare ad alta voce la formula:”Ascoltami! Sono un Vampiro, predatore di uomini! Sono venuto qui, in questo sacro luogo, per invocare gli Dei Non Morti. Ho succhiato energia vitale agli esseri umani. Ne sono colmo! Offro questa energia agli Dei Non Morti. Sono qui per essere svuotato, affinché vi nutriate di me! Sono qui per sorgere dalla morte alla vita! Sono qui per rinsaldare il mio patto con gli Dei di questo mondo! Io sono un Vampiro!"
TERZA FASE
La terza parte del Cerimoniale prevede la cosiddetta Chiamata dei Quattro Venti, grazie alla quale l’iniziato invoca gli Dei Non Morti o Dei Vampiri rivolgendosi ai quattro punti cardinali con la sequenza Nord, Sud, Est e Ovest. (L'invocazione degli elementi sarà a discrezione dell'officiante stesso).
QUARTA FASE
L’iniziato offre, in sacrificio agli Dei Vampiri, la sua forza vitale. (Alza la coppa col vino con la mano sinistra)
QUINTA FASE
Il momento più significativo dell’intero Rituale è quello nel quale gli Dei Vampiri devono dare un cenno di risposta all’officiante; se il sacrificio è stato gradito e l'iniziazione sarà concessa si verificheranno una serie di tredici segni :
1) L’arrivo dei Quattro Venti sarà sottolineato da un’improvvisa quanto inspiegabile gelida brezza
2) L’iniziato avvertirà un formicolio sulla punta delle dita e sul viso
3) Sensazione di forte pressione all’altezza del plesso solare
4) Repentina esplosione di emozioni miste
5) Sensibilità nella zona delle mani e del volto
6) Fastidioso ronzio alle orecchie
7) La zona in cui avviene il Rituale si riempie di nebbia
8) Sensazione di toccamento, l'iniziato si sentirà sfiorare da una mano il viso
9) Il nome dell’officiante sarà pronunciato ad alta voce
10) Effetti poltergeist quali spostamento di oggetti, levitazione dell’iniziato, etc.
11) Gli Dei Non Morti si materializzano sulla superficie dello Specchio che rifletterà la loro sagoma
12) Sensazione di caduta o volo subito dopo la fine del Rituale
13) Proiezione astrale, successiva al cerimoniale, alla presenza dei Non Morti
SESTA FASE
In questa fase, l’officiante beve il vino contenuto nel calice recitando ad alta voce le seguenti parole: “Questo è il sangue delle mie vittime passate, presenti e future. Bevo la forza vitale di coloro che esistono solo per servire la mia volontà. Bevo in ricordo di quello che sono, un Vampiro, predatore di uomini"
SETTIMA FASE
L’adepto congederà geli Dei Vampiri invocati durante il richiamo dei quattro punti cardinali e infine si congederà lui stesso dal luogo del Rituale con la frase “Così è stato fatto”.
Successivamente al Cerimoniale, l’iniziato sarà in grado di succhiare energia vitale alla vittima prescelta attraverso alcuni metodi vampirici , il Vampiro ad esempio può assorbire forza vitale tramite contatto diretto, astrale o, anche, attraverso il respiro della vittima stessa utilizzando la forza magnetica del suo sguardo concentrandolo su quello della vittima prescelta.
Ovviamente sconsiglio come sempre di praticare questo rituale poichè una volta aperta la porta dell'abisso non sappiamo mai a cosa andiamo incontro e non si può più tornare indietro, il seguente post infatti è SOLO ED ESCLUSIVAMENTE un opera di divulgazione culturale e letteraria e non vuole essere un manuale pratico per pratiche esoteriche, occulte o magiche.
L'autore di questo blog declina ogni responsabilità dall'utilizzo derivante da questo rituale e da altri pubblicati nel blog.
(Fonte Web Blog: Conte di Montecristo).
lunedì 7 ottobre 2013
Incantesimo per attrarre l'amore con Nuestra Señora Muerte
In Messico sul finire degli anni 60 s'instaura il culto della Niña Blanca o Santissima Muerte chiamata anche San Sebastiana, anche se dal nome e dalla effige possa apparire esteriormente macabro in realtà il culto è basato su cicli naturali e viene ritualizzata spesso per attrarre denaro o amore come vedremo appunto in questo rituale a lei dedicato.
Questo rituale chiamato "La Rosa di Santa Muerte" serve per attirare l'amore e le attenzioni di qualcuno, Usando questo rito però ci si autoconsacra alla Santa Muerte, quindi dopo dovrete onorarla con altari a lei appositemente dedicati ricchi di frutta,candele colorate e di fiori altrimenti il vostro lavoro spirituale vi si ritorcerà contro in quanto questa Divinità è molto gelosa ed inoltre vendicativa con chi ritiene l'abbia disonorata.
I gestori del sito non si assumono nessuna responsabilità in quanto il rituale qui esposto è solo d'interesse dimostrativo e culturale.
Occorrente:
3 Rose rosse
1 Figura di Santa Muerte (o statua o immagine)
Cannella
3 Candele (essendo un rituale d'amore le consiglio rosse)
Miele
Panno nero
Un piattino di terracotta o porcellana
Incenso per attrarre come la Verbena o il Muschio.
Procedura:
Con la figura di Santa Muerte creare un piccolo altarino, vi basterà mettere una sua foto o una sua statuetta verticalmente sopra un panno nero.
Le 3 rose potrete prenderle selvatiche oppure dal fioraio, in ogni caso scegliete le 3 che vi attirano di piu. Posizionate le tre rose sul panno nero dell'altare, davanti la figura di Santa Muerte, e lasciatele li per 3 giorni, dopo tre giorno sul panno si sarà depositata "L'acqua di rose" e le rose saranno secche e i petali staranno per cadere.
(Se potete esponete l'altare alla luce della luna ogni notte anche per poco tempo).
Se dopo 3 giorni le rose saranno completamente secche siamo sulla buona strada perchè vuol dire che Santa Muerte ha apprezzato il dono, adesso prendere un piattino e metteteci sopra le rose, e spolverate i petali con la canella lasciarli stare per un altro giorno davanti l'altare.
Adesso iniziamo la parte ritualistica, adesso i petali dovranno essere bruciati, ovvero, ogni notte dovrete accendere una delle 3 candele cosparsa di miele e bruciarci sopra un petalo di ogni rosa, e chiedere a Santa Muerte che "tale persona" si interessi a voi e che vi cerchi, così avanti per 3 notti e ogni notte le candele dovranno spegnersi da sole ( vi consiglio di spezzarle per renderle piu piccole), accendete adesso anche l'incenso.
Per rendere il tutto ancora piu potente se avete modo di vedere quella persona tutti i giorni, potete prendere 3 petali e strofinarli sulla fronte per far rimanere il profumo, se riuscite a far sentire alla persona che vi interessa quel profumo il rituale sarà ancora piu forte.
Tutto questo dovrete farlo per 3 Giorni, quindi riassumendo per 3 notti bruciare tre petali di rosa cosparse di cannella e lasciare le candele spegnersi e poi per 3 giorni cospargersi il profumo e farlo sentire all'interessato/a per potenziare il rituale.
Finito questo ringraziate Santa Muerte un ultima volta e buttate le rose in un campo. Se il rituale andrà a buon fine e la persona si interesserà a voi per ringraziare Santa Muerte portategli 3 candele Rosse, e bruciatele sul suo altarino.
Il rituale è concluso, fonti web.
Questo rituale chiamato "La Rosa di Santa Muerte" serve per attirare l'amore e le attenzioni di qualcuno, Usando questo rito però ci si autoconsacra alla Santa Muerte, quindi dopo dovrete onorarla con altari a lei appositemente dedicati ricchi di frutta,candele colorate e di fiori altrimenti il vostro lavoro spirituale vi si ritorcerà contro in quanto questa Divinità è molto gelosa ed inoltre vendicativa con chi ritiene l'abbia disonorata.
I gestori del sito non si assumono nessuna responsabilità in quanto il rituale qui esposto è solo d'interesse dimostrativo e culturale.
Occorrente:
3 Rose rosse
1 Figura di Santa Muerte (o statua o immagine)
Cannella
3 Candele (essendo un rituale d'amore le consiglio rosse)
Miele
Panno nero
Un piattino di terracotta o porcellana
Incenso per attrarre come la Verbena o il Muschio.
Procedura:
Con la figura di Santa Muerte creare un piccolo altarino, vi basterà mettere una sua foto o una sua statuetta verticalmente sopra un panno nero.
Le 3 rose potrete prenderle selvatiche oppure dal fioraio, in ogni caso scegliete le 3 che vi attirano di piu. Posizionate le tre rose sul panno nero dell'altare, davanti la figura di Santa Muerte, e lasciatele li per 3 giorni, dopo tre giorno sul panno si sarà depositata "L'acqua di rose" e le rose saranno secche e i petali staranno per cadere.
(Se potete esponete l'altare alla luce della luna ogni notte anche per poco tempo).
Se dopo 3 giorni le rose saranno completamente secche siamo sulla buona strada perchè vuol dire che Santa Muerte ha apprezzato il dono, adesso prendere un piattino e metteteci sopra le rose, e spolverate i petali con la canella lasciarli stare per un altro giorno davanti l'altare.
Adesso iniziamo la parte ritualistica, adesso i petali dovranno essere bruciati, ovvero, ogni notte dovrete accendere una delle 3 candele cosparsa di miele e bruciarci sopra un petalo di ogni rosa, e chiedere a Santa Muerte che "tale persona" si interessi a voi e che vi cerchi, così avanti per 3 notti e ogni notte le candele dovranno spegnersi da sole ( vi consiglio di spezzarle per renderle piu piccole), accendete adesso anche l'incenso.
Per rendere il tutto ancora piu potente se avete modo di vedere quella persona tutti i giorni, potete prendere 3 petali e strofinarli sulla fronte per far rimanere il profumo, se riuscite a far sentire alla persona che vi interessa quel profumo il rituale sarà ancora piu forte.
Tutto questo dovrete farlo per 3 Giorni, quindi riassumendo per 3 notti bruciare tre petali di rosa cosparse di cannella e lasciare le candele spegnersi e poi per 3 giorni cospargersi il profumo e farlo sentire all'interessato/a per potenziare il rituale.
Finito questo ringraziate Santa Muerte un ultima volta e buttate le rose in un campo. Se il rituale andrà a buon fine e la persona si interesserà a voi per ringraziare Santa Muerte portategli 3 candele Rosse, e bruciatele sul suo altarino.
Il rituale è concluso, fonti web.
sabato 7 settembre 2013
Mabon (21 Settembre)
L'equinozio d'autunno è il percorso che il sole compie per incrociare l'equatore celeste in senso totalmente inverso dall'equinozio di primavera poichè passa dall'emisfero settentrionale dello zodiaco al meridionale, come una sorta di discesa negli inferi.
Anche se la terra è ancora abbondante di frutti e calda presto la natura sarà nuovamente fredda e senza frutti e la luce diminuirà in favore dell'oscurità.
Nel paganesimo celtico essa è la festa del raccolto, ove i contadini davano il loro saluto all'uomo verde o dio del raccolto.Il simbolismo di questo Sabbat è legato ai Misteri, all'Equilibrio, al momento in cui la notte e il giorno sono uguali. Alcuni simboli di Mabon sono l'uva, il vino, le ghirlande, le pigne, il granturco, le foglie secche, le ruote del sole, il melograno.
Mabon è il momento per celebrare le divinità antiche e gli spiriti del mondo. Ciò che bisogna fare per mabon è ringraziare, infatti alcune delle attività pagane da prendere in considerazione sono quelle di fare il vino e celebrare i defunti. E soprattutto è il momento giusto per fermarsi e rilassarsi. Anche se non coltiviamo la terra e non ci guadagniamo da vivere come i nostri antenati, ciò non vuol dire che non mettiamo impegno in ciò che facciamo.
E' indicato agghindare appunto la casa con fasce o nastrini marroni e frutta di stagione come uva, grano e melograno e sostituire le tovaglie chiare e fresche con colori più autunnali e caldi.
Se si vuole allestire un altare per celebrare in solitaria questa festività è consigliato coprire l'altare con un drappo di colore marrone e adornarlo con candele arancioni, marroni e dorate.
Aggiungete se volete uno strumento simbolico in miniatura come ad esempio una piccola falce o una piccola zappa per simboleggiare il vostro "raccolto" personale in quest'anno.
La frutta di stagione sarebbe meglio metterla all'interno di un cestino di vimini assieme a delle foglie secche; mettere nell'altare anche un calice con il vino e le carte dei tarocchi Sole XIX (per indicare i successi raggiunti in quest'anno solare); Stelle XVII (per augurarsi un futuro migliore) e l'arcano Ruota X (simbolo di mutamento perpetuo e di ruota dell'anno).
Aggiungere un piattino con dolci e biscotti e anche due candele a rappresentare il dio e la dea in base al phanteon che venerate ma per chi non ha ancora un idea del propio pantheon potrete aggiungerne una verde e una marrone per la dea e il dio della terra; se vi rifate alla stregheria Italiana ad esempio accanto le candele potete mettere le statue di San Michele Arcangelo degno rappresentante delle divinità solari e delle feste d'autunno e quella della Madonna che personifica la Madre Terra che assicura ai suoi figli fertilità e abbondanza per l'anno che verrà.
Accendere incensi alla Mirra,Salvia e Pino e recitare il canto di benedizione tratto da un libro di Scott Cunningham dopo aver creato il cerchio:
Possano i poteri dell’Uno,
La fonte di tutto il creato,
Onnipresente, onnipotente, eterno;
Possa la Dea,
La Signora della Luna,
Ed il Dio, Cacciatore Cornuto del Sole;
Possano i Poteri degli Spiriti delle Pietre,
Sovrani dei Regni Elementali;
Possano i poteri delle Stelle sopra e della Terra sotto,
E me che sono con Voi!
Invocate la Dea
Dea Misericordiosa,
Tu che sei regina degli Dei,
Luce della Notte,
Creatrice di tutte le cose selvagge e libere;
Madre delle donne e degli uomini;
Amante del Dio Cornuto e protettrice di tutti i Wiccan:
Discendi, Ti Prego!
Con il tuo raggio di Potere Lunare
Qui nel mio Cerchio!
Invocate il Dio:
Dio Luminoso
Tu che sei Re degli Dei,
Signore del Sole,
Sovrano di tutte le cose selvagge e libere
Padre delle donne e degli uomini;
Amante della Dea della Luna e protettore di tutti i Wiccan:
Discendi, Ti Prego! Con il tuo raggio di Potere Solare
Qui nel mio Cerchio!
Porsi d'innanzi all'altare e prendere il cesto di vimini sollevandolo al cielo e con le mani spargere le foglie facendo in modo che cadano nel pavimento all'interno del cerchio stesso pronunciando:
Cadono le foglie,
I giorni si raffreddano.
La Dea si ricopre del Suo nantello di Terra,
Mentre Tu, o Grande Dio del Sole, navighi verso Occidente
Verso le Terre dell’eterno incanto,
Avvolto dal freddo della notte.
I frutti maturano,
I semi cadono,
Le ore del giorno comparano quelle della notte.
Venti gelidi soffiano dal Nord il loro canto funebre.
In questa apparente estinzione dei poteri della Natura,
Oh Dea Benedetta, io so che la vita continua.
Perchè non c’è Primavera senza raccolto,
Così come non c’è vita senza morte.
Che tu sia benedetto, o Dio Caduto,
Mentre viaggi nelle terre dell’Inverno,
E fra le braccia amorevoli della Dea.
Appoggiare il cestino nell'altare e mettendosi in posizione di riverenza (inginochiati con i piedi sotto i glutei) recitare:
O Dea misericordiosa della fertilità,
Ho seminato e raccolto i semi delle mie azioni,
Buone e Cattive.
Dammi il coraggio di piantare semi di gioia ed amore
Nell’anno che verrà, scacciando la miseria e l’odio.
Insegnami i segreti
Di un’esistenza saggia su questo pianeta,
O luminosa Signora della notte!
A questo punto fate i vostri lavori magici di prosperità per chiedere abbondanza e fortuna e una volta finito il rito sollevare al cielo il calice contente il vino rosso e recitare:
Oh Dea dell’abbondanza e di misericordia,
Benedici questo vino ed infondilo del tuo amore.
In vostro nome,
Dea Madre e Dio Padre,
Io benedico questo vino!
Adesso sollevate al cielo un piatto di dolci con entrambe le mani:
Oh potente Dio del raccolto,
Benedici questi dolci ed infondili del tuo amore.
In vostro nome,
Dea madre e Dio Padre,
Io benedico questi dolci!
Concedare il cerchio con la formula magica:
Addio spirito del Nord,
Io ti ringrazio per essere stato qui presente.Ritorna a potere.
Addio spirito dell’Est,
Io ti ringrazio per essere stato qui presente. Ritorna a potere.
Addio spirito del Sud,
Io ti ringrazio per essere stato qui presente. Ritorna a potere.
Addio spirito dell’Ovest,
Io ti ringrazio per essere stato qui presente. Ritorna a potere.
Il vostro rito adesso è concluso e buon equinozio.
Anche se la terra è ancora abbondante di frutti e calda presto la natura sarà nuovamente fredda e senza frutti e la luce diminuirà in favore dell'oscurità.
Nel paganesimo celtico essa è la festa del raccolto, ove i contadini davano il loro saluto all'uomo verde o dio del raccolto.Il simbolismo di questo Sabbat è legato ai Misteri, all'Equilibrio, al momento in cui la notte e il giorno sono uguali. Alcuni simboli di Mabon sono l'uva, il vino, le ghirlande, le pigne, il granturco, le foglie secche, le ruote del sole, il melograno.
Mabon è il momento per celebrare le divinità antiche e gli spiriti del mondo. Ciò che bisogna fare per mabon è ringraziare, infatti alcune delle attività pagane da prendere in considerazione sono quelle di fare il vino e celebrare i defunti. E soprattutto è il momento giusto per fermarsi e rilassarsi. Anche se non coltiviamo la terra e non ci guadagniamo da vivere come i nostri antenati, ciò non vuol dire che non mettiamo impegno in ciò che facciamo.
E' indicato agghindare appunto la casa con fasce o nastrini marroni e frutta di stagione come uva, grano e melograno e sostituire le tovaglie chiare e fresche con colori più autunnali e caldi.
Se si vuole allestire un altare per celebrare in solitaria questa festività è consigliato coprire l'altare con un drappo di colore marrone e adornarlo con candele arancioni, marroni e dorate.
Aggiungete se volete uno strumento simbolico in miniatura come ad esempio una piccola falce o una piccola zappa per simboleggiare il vostro "raccolto" personale in quest'anno.
La frutta di stagione sarebbe meglio metterla all'interno di un cestino di vimini assieme a delle foglie secche; mettere nell'altare anche un calice con il vino e le carte dei tarocchi Sole XIX (per indicare i successi raggiunti in quest'anno solare); Stelle XVII (per augurarsi un futuro migliore) e l'arcano Ruota X (simbolo di mutamento perpetuo e di ruota dell'anno).
Aggiungere un piattino con dolci e biscotti e anche due candele a rappresentare il dio e la dea in base al phanteon che venerate ma per chi non ha ancora un idea del propio pantheon potrete aggiungerne una verde e una marrone per la dea e il dio della terra; se vi rifate alla stregheria Italiana ad esempio accanto le candele potete mettere le statue di San Michele Arcangelo degno rappresentante delle divinità solari e delle feste d'autunno e quella della Madonna che personifica la Madre Terra che assicura ai suoi figli fertilità e abbondanza per l'anno che verrà.
Accendere incensi alla Mirra,Salvia e Pino e recitare il canto di benedizione tratto da un libro di Scott Cunningham dopo aver creato il cerchio:
Possano i poteri dell’Uno,
La fonte di tutto il creato,
Onnipresente, onnipotente, eterno;
Possa la Dea,
La Signora della Luna,
Ed il Dio, Cacciatore Cornuto del Sole;
Possano i Poteri degli Spiriti delle Pietre,
Sovrani dei Regni Elementali;
Possano i poteri delle Stelle sopra e della Terra sotto,
E me che sono con Voi!
Invocate la Dea
Dea Misericordiosa,
Tu che sei regina degli Dei,
Luce della Notte,
Creatrice di tutte le cose selvagge e libere;
Madre delle donne e degli uomini;
Amante del Dio Cornuto e protettrice di tutti i Wiccan:
Discendi, Ti Prego!
Con il tuo raggio di Potere Lunare
Qui nel mio Cerchio!
Invocate il Dio:
Dio Luminoso
Tu che sei Re degli Dei,
Signore del Sole,
Sovrano di tutte le cose selvagge e libere
Padre delle donne e degli uomini;
Amante della Dea della Luna e protettore di tutti i Wiccan:
Discendi, Ti Prego! Con il tuo raggio di Potere Solare
Qui nel mio Cerchio!
Porsi d'innanzi all'altare e prendere il cesto di vimini sollevandolo al cielo e con le mani spargere le foglie facendo in modo che cadano nel pavimento all'interno del cerchio stesso pronunciando:
Cadono le foglie,
I giorni si raffreddano.
La Dea si ricopre del Suo nantello di Terra,
Mentre Tu, o Grande Dio del Sole, navighi verso Occidente
Verso le Terre dell’eterno incanto,
Avvolto dal freddo della notte.
I frutti maturano,
I semi cadono,
Le ore del giorno comparano quelle della notte.
Venti gelidi soffiano dal Nord il loro canto funebre.
In questa apparente estinzione dei poteri della Natura,
Oh Dea Benedetta, io so che la vita continua.
Perchè non c’è Primavera senza raccolto,
Così come non c’è vita senza morte.
Che tu sia benedetto, o Dio Caduto,
Mentre viaggi nelle terre dell’Inverno,
E fra le braccia amorevoli della Dea.
Appoggiare il cestino nell'altare e mettendosi in posizione di riverenza (inginochiati con i piedi sotto i glutei) recitare:
O Dea misericordiosa della fertilità,
Ho seminato e raccolto i semi delle mie azioni,
Buone e Cattive.
Dammi il coraggio di piantare semi di gioia ed amore
Nell’anno che verrà, scacciando la miseria e l’odio.
Insegnami i segreti
Di un’esistenza saggia su questo pianeta,
O luminosa Signora della notte!
A questo punto fate i vostri lavori magici di prosperità per chiedere abbondanza e fortuna e una volta finito il rito sollevare al cielo il calice contente il vino rosso e recitare:
Oh Dea dell’abbondanza e di misericordia,
Benedici questo vino ed infondilo del tuo amore.
In vostro nome,
Dea Madre e Dio Padre,
Io benedico questo vino!
Adesso sollevate al cielo un piatto di dolci con entrambe le mani:
Oh potente Dio del raccolto,
Benedici questi dolci ed infondili del tuo amore.
In vostro nome,
Dea madre e Dio Padre,
Io benedico questi dolci!
Concedare il cerchio con la formula magica:
Addio spirito del Nord,
Io ti ringrazio per essere stato qui presente.Ritorna a potere.
Addio spirito dell’Est,
Io ti ringrazio per essere stato qui presente. Ritorna a potere.
Addio spirito del Sud,
Io ti ringrazio per essere stato qui presente. Ritorna a potere.
Addio spirito dell’Ovest,
Io ti ringrazio per essere stato qui presente. Ritorna a potere.
Il vostro rito adesso è concluso e buon equinozio.
domenica 14 luglio 2013
La Maledizione della Bambolina Vudù
Si prepara con vari stracci una bambolina, procurarsi inoltre capelli della
vittima, e un qualcosa che gli appartenga.
Cucire i capelli e il piccolo oggetto della vittima dove dovrebbe esserci il
“cuore” della bambolina.
Quindi aprire il cerchio magico, concentrarsi e cucire (all’interno del cerchio
magico) un bigliettino con su scritto il nome della vittima nella testa della
bambolina.
A questo punto concentrarsi e scaricare nella bambola le vostre energie, la
vostra rabbia e la vostra forza.
Ora punzecchiare e infilare spilloni nella bambola, bruciacchiarla,
schiaffeggiarla, prenderla in giro, offenderla, calpestarla e picchiarla.
Se tutto è andato bene la vittima avrà provato ciò che avete fatto alla bambola
voodoo.
Se lo si desidera durante il rituale dire le seguenti parole:
“Che per ogni spillo tu possa soffrire quanto soffre questa bambola!”
Alla fine riporre la bambola al buio e in un panno nero.
Se invece si userà per amore il panno sarà rosso e la bambola anziché essere
maltrattata dovrà essere accarezzata,coccolata e parlare con lei in un tono
pacato ordinando alla persona amata di tornare con parole dolci “Queste
parole d’amore ti trasmettano...”
P.S.= Oltre gli spilli si possono usare anche candele o accendini per procurare
dolori da bruciature e ustioni.
vittima, e un qualcosa che gli appartenga.
Cucire i capelli e il piccolo oggetto della vittima dove dovrebbe esserci il
“cuore” della bambolina.
Quindi aprire il cerchio magico, concentrarsi e cucire (all’interno del cerchio
magico) un bigliettino con su scritto il nome della vittima nella testa della
bambolina.
A questo punto concentrarsi e scaricare nella bambola le vostre energie, la
vostra rabbia e la vostra forza.
Ora punzecchiare e infilare spilloni nella bambola, bruciacchiarla,
schiaffeggiarla, prenderla in giro, offenderla, calpestarla e picchiarla.
Se tutto è andato bene la vittima avrà provato ciò che avete fatto alla bambola
voodoo.
Se lo si desidera durante il rituale dire le seguenti parole:
“Che per ogni spillo tu possa soffrire quanto soffre questa bambola!”
Alla fine riporre la bambola al buio e in un panno nero.
Se invece si userà per amore il panno sarà rosso e la bambola anziché essere
maltrattata dovrà essere accarezzata,coccolata e parlare con lei in un tono
pacato ordinando alla persona amata di tornare con parole dolci “Queste
parole d’amore ti trasmettano...”
P.S.= Oltre gli spilli si possono usare anche candele o accendini per procurare
dolori da bruciature e ustioni.
mercoledì 19 giugno 2013
Babalon - La Donna Scarlatta
“E uno dei sette angeli che avevano le sette coppe venne, e mi parlò dicendo: Vieni; io ti mostrerò il giudizio della gran meretrice, che siede su molte acque… e con la quale hanno fornicato i re della terra; e gli abitanti della terra sono stati inebriati del vino della sua fornicazione…Ed egli, nello Spirito, mi trasportò in un deserto; e io vidi una donna che sedeva sopra una bestia di colore scarlatto, piena di nomi di bestemmia e avente sette teste e dieci corna…E la donna era vestita di porpora e di scarlatto, adorna d’oro, di pietre preziose e di perle; aveva in mano un calice d’oro pieno di abominazioni e delle immondizie della sua fornicazione, e sulla fronte aveva scritto un nome: Mistero, Babylon la grande, la madre delle meretrici e delle abominazioni della terra.Se per la Bibbia Babalon è una forma corrotta del significato originale e rappresenta la grande meretrice di Babilonia, la città che da sempre nella mitologia biblica è nemica di Dio e dei suoi precetti e simboleggia di conseguenza il peccato sotto forma di nemico della fede; per Thelèma ella è invece l’incarnazione del principio femmineo o della donna scarlatta (ovvero la compagna ideale del magista, il suo necessario completamento alchemico femminile-lunare-stellare, simbolo della Coppa-Graal e del dissolvimento nella Coscienza Universale) dotata della capacità di farsi canale e oracolo verso dimensioni superiori; Uno dei suoi suo simboli è la stella a sette punte, denominata Stella di Babalon che rappresenterebbe la chiave della sua “città” o mondo astrale.
(Apocalisse di Giovanni 17:2-5)”
Babalon considerata dunque un demone dell’apocalisse si presenta agli evocatori con l’aspetto di una donna opulenta e lussuriosa, bellissima che cavalca una bestia e regge nelle mani il calice della conoscenza; ella appare quasi sempre nuda, ingioiellata e coperta solo da un manto rosso porpora. che attraverso la sua voce deliziosa attrae uomini e donne per soddisfare le sue insane voglie di distruzione, disinganno e il soddisfacimento dei suoi appetiti sessuali.
A tutti coloro che la evocano e che danno segni di grande deferenza nei suoi confronti elargisce importanti segreti di Alta Magia, che se non ben compresi e messi in attuazione, possono causare più danni che veri benefici. Non evocarla mai da soli per evitare troppo facili ammaliamenti e perdite di senso. Il suo colore è appunto il Rosso.
Giorno dell’evocazione tra il 4 e il 5 Aprile.
(www.scarletimprint.com/redgoddess.htm)"
giovedì 23 maggio 2013
La Spirit Box
La Spirit Box o Magic Boxe è una variante occidentale proveniente dagli USA delle pratiche Voodoo di Palo Mayombe, dove si usano delle "pentole" al cui interno sono presenti legni, ossa, terre particolari, erbe, metalli e minerali che fungono da casa per uno spirito.
Nella Tradizione Hoodoo, nella scatola vengono Tracciati due vevè (dei sigili magici della tradizione Haitiana) il simbolo del crocevia e quello del teschio.
L'Hoodoo infatti è una sorta di magia pratica della tradizione di New Orleans dove le corrispondenze e le conoscenze magiche non hanno necessariamente a che fare con la spiritualità dei Loa.
In pratica la Spirit Box è una scatola di legno o cartone di solito di propria fabbricazione dove dimorano certe categorie di spiriti. Se nel Voodoo e nel Palo Mayombe si invitano spiriti di defunti, nella Spirit Box invece dimorano dei tipi particolari di Spiriti Elementali, chiamati Baka dal Voodoo ma anche Povo De Rua, ovvero Popolo Del Crocevia, nella Macumba. Questi spiriti sono sostanzialmente entirà da lavoro, al servizio del Mago. Anche se di solito si considera parte della Magia Naturale, questa pratica a mio parere non lo è del tutto, in quanto coinvolge anche parti di Spiritismo, Necromanzia ed Evocazione che trasendono il semplice uso delle Corrispondenze.
Per certi versi molto somigliante allo scatolino sugli altari cattolici, ove all'interno vengono riposte ostia e vino...da qui si evince come il cristianesimo abbia copiato e trasmutato in maniera distorta tutto ciò che proveniva da antiche e variegate culture mistico/magiche non solo africane.
venerdì 10 maggio 2013
Astaroth
Dea dai tanti nomi tra i quali AFRODITE, e AURORA, era conosciuta ai Cananiti come ASTARTE, ai Sumeri era nota come INANNA, ai Babilonesi era nota cone ISHTAR e agli Assiri ed Accadi come ASHTART, ASHTORETH, ASHERAH, e ASTORETH, agli Egiziani come ISIS, AHET e ASET, ai Fenici era conosciuta come TANIT-ASHTART e ASHTAROTH. Il suo nome Ungarico era ANAT e ai Greci era nota come ATHENA.
· Posizione Zodiacale: 10-20 gradi in Capricorno
· Dicembre 31 – Gennaio 9
· Carta Tarocco: 3 di Pentacoli / Asso di Coppe
· Pianeta : Venere
· Colore Candela : Marrone o Verde
· Animale : Cobra o Vipera
· Metallo : Rame
· Elemento : Terra
· Rango: Gran Duca delle Regioni delle torri Occidentali; Principessa Incoronata
· Astaroth è una Consigliera Guida sia per I Daemon che per gli umani. Si confronta nella maggior parte degli affari umani
· Astaroth governa 40 legioni di spiriti ed è una Demone diurna.
Astaroth è una Dea molto antica e lo dimostrano i puntini posti ai lati estremi del suo sigillo. E’ stata con l’umanità ancora prima della nascita di Lucifero, come Beelzebub, dall’inizio dei tempi. Astaroth è la nipote di Beelzebub. I suoi genitori sono Ningal e Nanna. E’ sempre stata molto popolare, molto amata e riverita nei luoghi dove era adorata, Poiché è stata con noi dall’inizio, è conosciuta con diversi nomi perché è stata la Dea Capo in molte diverse zone e culture. E’ stata conosciuta come la Dea della fertilità, amore e guerra.
I gruppo di tre puntini agli estremi della stella del suo sigillo sono estremamente antichi e denotano il suo alto rango spirituale.
Come Dea Sumera "Inanna" era conosciuta come una potente guerriera ed il suo animale sacro era il leone.
La sua città sacra era Uruk, una delle città più antiche della Sumeria dove aveva il suo tempio. Sotto il suo governo, le genti Sumere e le loro comunità prosperarono e crebbero. Aveva altari e templi in molte città dell’Antico Medio Oriente.
Il Suo Titolo Supremo “Regina dei Cieli” è stato rubato dai cristiani ed usato per la loro fittizia “Vergine Maria” .
Astaroth era anche la Dea Babilonese, Ishtar. Le scritture Babilonesi la chiamavano “La luce del Mondo”, "Dea delle Dee”, e “Portatrice di Forza” .
Il “Cancello di Ishtar” costruito approssimativamente nel 575 a.C. era l’entrata principale di Babilonia.
Era l’ottavo di otto cancelli per la città interna. Il Re Nabucodonosor II di Babilonia dedicò il cancello a Ishtar. Era uno dei più impressionanti monumenti dell’antico Vicino Oriente. Il cancello di Ishtar era decorato con dragoni, tori e leoni.
Insieme ad Enki (Lucifero) ed Enlil (Beelzebub) viene denigrata quando il cristianesimo arrivò sulle scene, come una dei Principi Coronati dell’Inferno. Questi tre erano i più popolari e conosciuti Dei nel Medio Oriente. Le loro reputazioni vennero distrutte, vennero viziosamente denigrati, trattati in maniera blasfema e demonizzati, etichettati come spiriti “malvagi”.
Astarte risponde in modo fedele sul passato, presente e futuro.
Scopre tutti i segreti, ed è un’eccellente insegnante di scienze libere.
Istruisce nelle arti belliche e aiuta nel vincere le guerre.
Fa in modo che si abbiano sogni profetici o visioni del futuro e fornisce pensieri interiori riguardo allo sconosciuto. Consiglia anche gli umani che le sono vicini e lavorano attivamente per lui.
Ottiene amicizia di persone al potere e rappresenta lussuria e agio.
La parola Pasqua (Easter – conosciuta in origine come “Ashtar”) le è stata rubata dai cristiani, motivo per cui può essere evocata anche nel periodo pasquale.
Si presenta come una donna bellissima, dal fisico molto esile e delicato, alta, con dei lunghi capelli biondi e gli occhi verdi, indossa spesso una tunica azzurra e stringe tra le mani una lancia o uno scudo...tra le sue gambe o braccia si attorciglia un serpente; ha delle bellissime ali piumate bianche dai riflessi rosso/azzurri, risponde con voce alta e delicata.
Anche se è sempre ben disponibile nei confronti del magista che la evoca non è consigliabile argomentare con lei dei motivi della sua caduta poichè potrebbero irritarla; si denota dai suoi racconti che anche se rispetta Lucifero non nasconde un pò di astio nei suoi confronti poichè nel momento della caduta nelle Quiloft più basse egli si aggrappò alla sua tunica e la trascino con sè nell'abisso dello Shoel.
Ha un'energia molto forte e potente e se l'evocatore non sarà in grado di gestirla potrebbe averne forti ripercussioni.
lunedì 6 maggio 2013
Rituale di ricchezza mediante la Magia Sessuale
Come parlato in precedenza su questo blog, sono tantissimi gli utilizzi dell'arte sessuale nell'ambito della magia.
Stavolta v'indicherò un semplicissimo rituale per attirare a voi opulenza e ricchezza utilizzando una semplicissima statuetta di cera bianca sessuata.
Occorrente:
1 statuetta di cera sessuata bianca (che rappresenta il testimone vostro o di
chi per voi per il quale effettuate il rito);
- 1 piattino di ceramica o meglio ancora se lo avete, placcato d'oro (tutto
d'oro ancora meglio ma non avreste bisogno di questo rito!!!!! :PPP). In
alternativa potete provvedere a dipingerlo da voi di un bel colore dorato,
magari utilizzando l'inchiostro della Tradizione collegato al Sole;
- 1 candela arancione;
- qualche bicchierino di plastica o vetro;
- il sigillo di Belial. (lo troverete senz'altro facilmente su google immagini).
Stampate il sigillo su carta pergamena e infilatelo sotto il vostro cuscino per 6 notti sotto luna crescente.
Terminata questa prima fase si procede quindi al battesimo della statuetta, tenetela sottoposta ai raggi di luna crescente per 6 complete lunazioni.
Formuliamo allora il mantra con il modo con cui siete più avvezzi. La frase del
nostro desiderio iniziale può essere ad es. "CHE IO (nome e cognome) POSSA CON
QUESTO RITUALE DIVENTARE SIN DA SUBITO RICCO" o similari ecc. ecc....
Il numero ideale sarebbe di 6 periodi.
Stavolta v'indicherò un semplicissimo rituale per attirare a voi opulenza e ricchezza utilizzando una semplicissima statuetta di cera bianca sessuata.
Occorrente:
1 statuetta di cera sessuata bianca (che rappresenta il testimone vostro o di
chi per voi per il quale effettuate il rito);
- 1 piattino di ceramica o meglio ancora se lo avete, placcato d'oro (tutto
d'oro ancora meglio ma non avreste bisogno di questo rito!!!!! :PPP). In
alternativa potete provvedere a dipingerlo da voi di un bel colore dorato,
magari utilizzando l'inchiostro della Tradizione collegato al Sole;
- 1 candela arancione;
- qualche bicchierino di plastica o vetro;
- il sigillo di Belial. (lo troverete senz'altro facilmente su google immagini).
Stampate il sigillo su carta pergamena e infilatelo sotto il vostro cuscino per 6 notti sotto luna crescente.
Terminata questa prima fase si procede quindi al battesimo della statuetta, tenetela sottoposta ai raggi di luna crescente per 6 complete lunazioni.
Formuliamo allora il mantra con il modo con cui siete più avvezzi. La frase del
nostro desiderio iniziale può essere ad es. "CHE IO (nome e cognome) POSSA CON
QUESTO RITUALE DIVENTARE SIN DA SUBITO RICCO" o similari ecc. ecc....
Il numero ideale sarebbe di 6 periodi.
Ora può quindi partire il rito vero e proprio. Lavoreremo sempre in Luna
Crescente seguendo un periodo di pausa durante la Luna Calante per poi
riprendere alla successiva.
DESCRIZIONE DEL RITO:
1. Prendiamo il sigillo di Belial (il re-demone che concede onori e gloria), e
"ricongiungiamoci" con lui masturbandocisi sopra, trattenendo poi un pò di
fluido sessuale per energizzare la statuina. Fatto questo però dobbiamo
introdurre il concetto di Magia Omosessuale, che sarebbe meglio però nel nostro
caso definire "auto-omoerotica" in quanto trattasi sempre di una pratica
autosessuale. Si tratta di una pratica di masturbazione anale indispensabile per
attrarre l'energia-forma-pensiero dell'entità in questione (in teoria, le feci
attraggono lo spirito-demone mentre lo sperma - o la secrezione muliebre - lo
mantiene in vita, e ciò anche in relazione all'analogia
"escrementi-abbondanza-terra-gnomi" della tradizionale magia popolare).
Ci masturberemo allora per mezzo della candela arancione, introducendola dalla
parte dello stoppino nel canale anale, stando ovviamente attenti a non
procurarsi ferite che in seguito potrebbero infettarsi con gravi rischi per la
salute. Questo perchè poi la candela una volta accesa, diffonderà astralmente la
nostra volontà di potere impregnata nel mercurio latente degli escrementi,
andando a risvegliare psichicamente quelle nostre facoltà Occulte note sotto il
nome di Belial.
Le feci potrebbero anche essere bruciate come vero e proprio incenso,
così da attrarre meglio l'astralità corrispondente.
Una volta raggiunto l'orgasmo anale dobbiamo ripetere il nome dell'entità (o
meglio ancora, se lo sapete, il mantra dell'entità stessa), quindi estraendo la
candela dall'orifizio anale, dovremo passarla per alcune volte sopra il suo
sigillo così da lasciar cadere eventuali spurghi (allo sperma o al liquido
vaginale dobbiamo infatti aggiungere le feci anche in quantità puramente
infinitesimali).
2. Accendiamo la candela.
3. Prendiamo il bicchiere di plastica o di vetro ed uriniamoci dentro.
4. Energizziamo la statuina di cera con un pò delle secrezioni sessuali rimaste,
quindi immergiamola come già visto nel rituale precedente, nell'Aqua Solis
(urina) evitando come sempre di bagnare lo stoppino.
5. Prendiamo il sigillo di Belial mettendolo sul piattino e dispondendoci quindi
sopra la statuetta.
6. Accendiamo finalmente anche la statuetta e mentre essa brucia ripetiamo per
6 volte il mantra che abbiamo creato prima.
7. A questo punto dobbiamo prendere l'urina e dopo aver pronunciato la seguente
giacula: "TUTO ESTI TO POTRION HELIOS MU", berne un sorso così da incorporare il
seme Aurico-Solare in esso contenuto. Il resto dell'urina può essere gettato.
Ripetiamo il tutto dai punti 1 a 7 per tutti i giorni del periodo di Luna
Crescente, interrompendo in Luna Calante per poi riprendere alla successiva Luna
Crescente sino alla completa consumazione della nostra statuina.
Una volta giunti al termine finale della nostra ritualia, prenderemo il sigillo
di Belial, e lo immergeremo nella nostra urina dandogli subito dopo fuoco
mediante la candela arancione.
Tutto ciò che rimane del rituale và questa volta gettato via senza particolari
indicazioni.
lunedì 29 aprile 2013
Conoscere lo Spirito Guida
A tutti noi sin dalla nascita viene affibbiato uno spirito guida, esso può essere rappresentato da un totem animale o può trattarsi dello spirito defunto di una persona cara....nella mitologia si trovano diverse figure di spiriti guida e svariate testimonianze attuali ci portano a far pensare quando siano importanti per ognuno di noi con i loro cari consigli, oggi vedremo un pò come stabilire con esso un contatto e come imparare a conoscerlo.
Attraverso la meditazione che segue, potrete sperimentare da soli il contatto con il vostro Spirito Guida. Essi però non si mostrano mai in volto, ma potete vedere la loro figura ed i contorni del viso.
Le risposte alle domande (da porre non prima di tre mesi dal primo contatto con la Guida), possono venire sotto forma di immagini, parole o sensazioni fisiche, oppure tramite sogni o addirittura attraverso la parola di un amico. Nei tre mesi che dovranno trascorrere prima di porre delle specifiche domande, continuate a contattare la Guida, ripartendo da quello che più vi ha colpito durante il precedente contatto. In questo periodo potete chiedere allo spirito guida un aiuto generico, un sostegno per le vostre difficoltà attuali, e non è improbabile che la Guida vi darà il suo suggerimento di luce, anche se non è trascorso il tempo indicato per avere delle risposte.
Iniziate l'esercizio di meditazione accendendo un incenso, ed una candela blu. Procuratevi un CD con con della musica rilassante, in quanto la Sound Therapy aiuta nel viaggio astrale che state per intraprendere.
Sedetevi in una posizione comoda, che vi permetta di tenere la schiena eretta, di fronte alla candela accesa ed avviate la musica.
Ponete per un attimo le mani sul cuore e collegatevi con la vostra rappresentazione del divino e chiudete gli occhi.
Adesso visualizzate un ingresso (accesso di caverna, porta di castello, apertura di albero, portone di un antico palazzo o maniero, un sentiero di boschi con un lungo corridoio irto d'alberi che nascondono il cielo, ecc), e fate in modo che si tratti di un luogo da voi visto realmente almeno una volta nella vita.
Entrate da questo ingresso, e percorrete il tunnel che porta all'uscita. Già dal momento in cui entrate immaginate l'uscita luminosa del tunnel. Se nel tunnel incontrate degli ostacoli, oltrepassateli a sinistra.
Una volta all'aperto, ovunque vi troviate, visualizzate un albero. La vostra Guida vi attende ai piedi dell'albero, e durante un periodo di circa tre mesi desidera soprattutto stabilire con voi una relazione di amicizia, di fiducia, di confidenza. Per questa ragione prendetele e fatevi prendere le mani, abbracciatela, restate seduti in sua compagnia come dei vecchi amici. Se smarrite il contatto richiamate alla mente l'immagine più piacevole che avete avuto della vostra Guida, e ripartite da lì. Normalmente dopo circa tre mesi si possono porre delle domande, ma sarà la vostra Guida stessa a farvi capire quando sarà il momento giusto. Quando la visualizzate, chiedetele se è la vostra Guida. Se lo è vi farà cenno di sì con la testa, e proverete una sensazione di benessere e di amore da parte della Guida per voi. Chiedetele anche il suo nome, ed accettate il primo nome che arriva.
Quando siete stati abbastanza a lungo con la vostra Guida sarà lei a segnalarvelo o lo capirete da soli. Ripercorrete il tunnel all'indietro ed uscite dall'apertura dalla quale siete entrati.
Spero che l'esercizio vi sia stato utile.
Attraverso la meditazione che segue, potrete sperimentare da soli il contatto con il vostro Spirito Guida. Essi però non si mostrano mai in volto, ma potete vedere la loro figura ed i contorni del viso.
Le risposte alle domande (da porre non prima di tre mesi dal primo contatto con la Guida), possono venire sotto forma di immagini, parole o sensazioni fisiche, oppure tramite sogni o addirittura attraverso la parola di un amico. Nei tre mesi che dovranno trascorrere prima di porre delle specifiche domande, continuate a contattare la Guida, ripartendo da quello che più vi ha colpito durante il precedente contatto. In questo periodo potete chiedere allo spirito guida un aiuto generico, un sostegno per le vostre difficoltà attuali, e non è improbabile che la Guida vi darà il suo suggerimento di luce, anche se non è trascorso il tempo indicato per avere delle risposte.
Iniziate l'esercizio di meditazione accendendo un incenso, ed una candela blu. Procuratevi un CD con con della musica rilassante, in quanto la Sound Therapy aiuta nel viaggio astrale che state per intraprendere.
Sedetevi in una posizione comoda, che vi permetta di tenere la schiena eretta, di fronte alla candela accesa ed avviate la musica.
Ponete per un attimo le mani sul cuore e collegatevi con la vostra rappresentazione del divino e chiudete gli occhi.
Adesso visualizzate un ingresso (accesso di caverna, porta di castello, apertura di albero, portone di un antico palazzo o maniero, un sentiero di boschi con un lungo corridoio irto d'alberi che nascondono il cielo, ecc), e fate in modo che si tratti di un luogo da voi visto realmente almeno una volta nella vita.
Entrate da questo ingresso, e percorrete il tunnel che porta all'uscita. Già dal momento in cui entrate immaginate l'uscita luminosa del tunnel. Se nel tunnel incontrate degli ostacoli, oltrepassateli a sinistra.
Una volta all'aperto, ovunque vi troviate, visualizzate un albero. La vostra Guida vi attende ai piedi dell'albero, e durante un periodo di circa tre mesi desidera soprattutto stabilire con voi una relazione di amicizia, di fiducia, di confidenza. Per questa ragione prendetele e fatevi prendere le mani, abbracciatela, restate seduti in sua compagnia come dei vecchi amici. Se smarrite il contatto richiamate alla mente l'immagine più piacevole che avete avuto della vostra Guida, e ripartite da lì. Normalmente dopo circa tre mesi si possono porre delle domande, ma sarà la vostra Guida stessa a farvi capire quando sarà il momento giusto. Quando la visualizzate, chiedetele se è la vostra Guida. Se lo è vi farà cenno di sì con la testa, e proverete una sensazione di benessere e di amore da parte della Guida per voi. Chiedetele anche il suo nome, ed accettate il primo nome che arriva.
Quando siete stati abbastanza a lungo con la vostra Guida sarà lei a segnalarvelo o lo capirete da soli. Ripercorrete il tunnel all'indietro ed uscite dall'apertura dalla quale siete entrati.
Spero che l'esercizio vi sia stato utile.
venerdì 28 dicembre 2012
I Tarocchi
Bentornati alla nostra rubrica sull'esoterismo e le arti magiche in particolar modo, oggi ci soffermeremo brevemente sulla storia dei Tarocchi (dico brevemente perchè per spiegare bene cosa sono i Tarocchi e come si usano servirebbe un'intero sito blog a loro dedicato).
Sin dai tempi più antichi i tarocchi hanno esercitato un grande fascino sull'immaginario collettivo e spesso li ritroviamo nei film, nei fumetti e persino nella letteratura.
Il grande Crowley ne aveva ideato un mazzo con immagini suggestive dopo aver imparato l'arte d'interpretarli alla Golden Down.
L'origine degli arcani (tarocchi) risale intorno al 1450 e sono nati nell'Italia settentrionale (Milano, Ferrara, Bologna).
Il mazzo più antico è quello dei Visconti, coi bordi ricamati in oro ed era proposto come una sorta di gioco ludico che raffigurava una mappa metafisica del mondo.
Affermatosi anche in Francia grazie all'opera dell'astrologo Etteila vennero per la prima volta proposti come mezzo per interrogare gli astri, iniziava quindi la nascita della cartomanzia attuale che proprio nell'epoca Napoleonica era in piena escalation in tutto il territorio transalpino grazie anche all'interessa per l'esoterismo e la magia che nutriva l'aristocrazia dell'epoca.
Tornando al discorso Crowley, fù proprio la Golden Down all'inizio del'900 ad opera di Samuel Liddel Mathers ad elaborare un mazzo moderno e contemporaneo che conteneva in sè non soltanto elementi della scuola francese ma anche delle vere e proprie nozioni cabalistiche ed ermetiche, fu poi lo stesso Crowley a creare il mazzo Liber T (difficilissimo da interpretare) contornato da suggestive immagine disegnate da Lady Frieda Harris.
Crowley evolve all’estremo le teorie della Golden Dawn, ci aggiunge filosofia orientale, magia egizia, e anche psicanalisi.
Si suppone che Alister Crowley abbia trovato la sintesi tra il razionalismo magico della Golden Dawn e il caos e l’incertezza della filosofia del Novecento.
Ai giorni nostri esistono centinaia di mazzi e mille modi d'interrogarli e d'interpretarli, ognuno cerca nei tarocchi le risposte ai propri turbamenti e perchè no...ne ricerca le soluzioni.
Ovviamente saprete già che se l'arcano è visto al contrario cambia il modo d'interpretazione (non chè il significato del disegno posto in esso) e che per imparare a leggerli occorrono parecchi anni di studio ed applicazione.
Sin dai tempi più antichi i tarocchi hanno esercitato un grande fascino sull'immaginario collettivo e spesso li ritroviamo nei film, nei fumetti e persino nella letteratura.
Il grande Crowley ne aveva ideato un mazzo con immagini suggestive dopo aver imparato l'arte d'interpretarli alla Golden Down.
L'origine degli arcani (tarocchi) risale intorno al 1450 e sono nati nell'Italia settentrionale (Milano, Ferrara, Bologna).
Il mazzo più antico è quello dei Visconti, coi bordi ricamati in oro ed era proposto come una sorta di gioco ludico che raffigurava una mappa metafisica del mondo.
Affermatosi anche in Francia grazie all'opera dell'astrologo Etteila vennero per la prima volta proposti come mezzo per interrogare gli astri, iniziava quindi la nascita della cartomanzia attuale che proprio nell'epoca Napoleonica era in piena escalation in tutto il territorio transalpino grazie anche all'interessa per l'esoterismo e la magia che nutriva l'aristocrazia dell'epoca.
Tornando al discorso Crowley, fù proprio la Golden Down all'inizio del'900 ad opera di Samuel Liddel Mathers ad elaborare un mazzo moderno e contemporaneo che conteneva in sè non soltanto elementi della scuola francese ma anche delle vere e proprie nozioni cabalistiche ed ermetiche, fu poi lo stesso Crowley a creare il mazzo Liber T (difficilissimo da interpretare) contornato da suggestive immagine disegnate da Lady Frieda Harris.
Crowley evolve all’estremo le teorie della Golden Dawn, ci aggiunge filosofia orientale, magia egizia, e anche psicanalisi.
Si suppone che Alister Crowley abbia trovato la sintesi tra il razionalismo magico della Golden Dawn e il caos e l’incertezza della filosofia del Novecento.
Ai giorni nostri esistono centinaia di mazzi e mille modi d'interrogarli e d'interpretarli, ognuno cerca nei tarocchi le risposte ai propri turbamenti e perchè no...ne ricerca le soluzioni.
Ovviamente saprete già che se l'arcano è visto al contrario cambia il modo d'interpretazione (non chè il significato del disegno posto in esso) e che per imparare a leggerli occorrono parecchi anni di studio ed applicazione.
Per coloro che vorrebbero iniziare a studiare e interpretare i tarocchi consiglio di farsi possibilmente regalare il mazzo che più li attira e li "chiama".
Detto questo vi auguro delle buone feste e di divertirvi con la lettura dei tarocchi.
lunedì 19 novembre 2012
Gli Ectoplasmi
Spesso quando si parla di spiritismo e di fantasmi, immediatamente ci viene in mente la parola "ectoplasma".
Nel corso dei secoli si è scritto molto su questo strano tipo di materializzazione, che è stato anche oggetto di studio da parte di scienziati e spesso è stato considerato come una truffa in piena regola opera del medium che con un semplice trucchetto impressionava gli spettatori facendo uscire da dentro di se (occhi, bocca, orecchie, naso e persino vagina) un mix di fibre vegetali ed animali...andiamo a conoscere meglio questo strano fenomeno spiritico.
L'Ectoplasma (dal greco antico ἐκτός (ektòs, fuori) e πλάσμα (plasma, lett. ciò che ha forma) è un termine adottato per la prima volta dal biologo Tedesco Ernst Haeckel nel 1873 per indicare lo strato esterno e più denso del citoplasma cellulare.
La sostanza di cui è composto l'ectoplasma viene descritta come viscida, morbida o solida, fluida e vaporosa, fredda ma asciutta al tatto. Di colore biancastro, a volte con sfumature verdastre e fosforescente. Avrebbe inoltre un odore associato all'ozono.
Nel momento della fuoriuscita dalle cavità del medium (che emeterrebbe gemiti simili a quelli di una partoriente) sarebbe trasparente e poi prenderebbe una forma sempre più solida e consistente sino a rilevare le sembianze di un essere umanoide, a volte forma la sagoma umana a metà lasciando di fatto il busto dello spettro aggirarsi nella stanza della seduta senza però avere le gambe. I medium non sono riusciti mai a spiegare come funzionasse tale fenomeno perchè nei momenti in cui accadeva essi erano in trans.
l'ectoplasma sarebbe per alcuni la controparte spirituale del protoplasma. La massa ectoplasmatica esisterebbe infatti negli spazi intercellulari del corpo fisico in vibrazione a metà tra la forma fisica e quella spirituale e sarebbe quindi la sostanza astrale attraverso la quale un'entità disincarnata o la volontà del medium possono manifestarsi.
Questa sostanza è dotata da sensibilità proprio come la materia vivente da dove ne deriva , spesso infatti se viene toccata si ritrae e spesso si riassorbe provocando malessere fisico al medium, essa è dotata di una particolare forma d'intelligenza poichè si muove per la stanza, tocca oggetti e i presenti e parla come un comune essere vivente (anche se ormai non lo è più).
Avrete notato che questo tipo di manifestazione è comunque molto differente dal fantasma nella sua accezione più comune.
Putroppo nel corso degli anni i millantatori con le loro truffe durante delle fraudolenti sedute spiritiche hanno fatto perdere agli occhi della gente comune credibilità sulla veridicità del fenomeno ectoplasmatico.
E' sempre molto impressionante assistere ad una seduta medianica e constatare con i propri occhi la materializzazione di tale fenomeno attraverso il medium, chi di voi avrà la possibilità di partecipare ad una vera seduta medianica con un medium serio di certo resterà esterefatto dal modo in cui certi fenomeni spesso rilegati a leggenda o credenze popolari si manifestino in maniera semplice dinnanzi i presenti, anche tra i più increduli.
Nel corso dei secoli si è scritto molto su questo strano tipo di materializzazione, che è stato anche oggetto di studio da parte di scienziati e spesso è stato considerato come una truffa in piena regola opera del medium che con un semplice trucchetto impressionava gli spettatori facendo uscire da dentro di se (occhi, bocca, orecchie, naso e persino vagina) un mix di fibre vegetali ed animali...andiamo a conoscere meglio questo strano fenomeno spiritico.
L'Ectoplasma (dal greco antico ἐκτός (ektòs, fuori) e πλάσμα (plasma, lett. ciò che ha forma) è un termine adottato per la prima volta dal biologo Tedesco Ernst Haeckel nel 1873 per indicare lo strato esterno e più denso del citoplasma cellulare.
La sostanza di cui è composto l'ectoplasma viene descritta come viscida, morbida o solida, fluida e vaporosa, fredda ma asciutta al tatto. Di colore biancastro, a volte con sfumature verdastre e fosforescente. Avrebbe inoltre un odore associato all'ozono.
Nel momento della fuoriuscita dalle cavità del medium (che emeterrebbe gemiti simili a quelli di una partoriente) sarebbe trasparente e poi prenderebbe una forma sempre più solida e consistente sino a rilevare le sembianze di un essere umanoide, a volte forma la sagoma umana a metà lasciando di fatto il busto dello spettro aggirarsi nella stanza della seduta senza però avere le gambe. I medium non sono riusciti mai a spiegare come funzionasse tale fenomeno perchè nei momenti in cui accadeva essi erano in trans.
l'ectoplasma sarebbe per alcuni la controparte spirituale del protoplasma. La massa ectoplasmatica esisterebbe infatti negli spazi intercellulari del corpo fisico in vibrazione a metà tra la forma fisica e quella spirituale e sarebbe quindi la sostanza astrale attraverso la quale un'entità disincarnata o la volontà del medium possono manifestarsi.
Questa sostanza è dotata da sensibilità proprio come la materia vivente da dove ne deriva , spesso infatti se viene toccata si ritrae e spesso si riassorbe provocando malessere fisico al medium, essa è dotata di una particolare forma d'intelligenza poichè si muove per la stanza, tocca oggetti e i presenti e parla come un comune essere vivente (anche se ormai non lo è più).
Avrete notato che questo tipo di manifestazione è comunque molto differente dal fantasma nella sua accezione più comune.
Putroppo nel corso degli anni i millantatori con le loro truffe durante delle fraudolenti sedute spiritiche hanno fatto perdere agli occhi della gente comune credibilità sulla veridicità del fenomeno ectoplasmatico.
E' sempre molto impressionante assistere ad una seduta medianica e constatare con i propri occhi la materializzazione di tale fenomeno attraverso il medium, chi di voi avrà la possibilità di partecipare ad una vera seduta medianica con un medium serio di certo resterà esterefatto dal modo in cui certi fenomeni spesso rilegati a leggenda o credenze popolari si manifestino in maniera semplice dinnanzi i presenti, anche tra i più increduli.
martedì 13 novembre 2012
Evocazione con lo specchio
Oggi vi narrerò di un modo diffusissimo per evocare gli spiriti, la descrizione è puramente a scopo culturale quindi evitate di praticarla in casa e nel triste momento in cui decidiate di farlo assumetevi le vostre personali responsabilità, ricordate che ogni azione porta sempre ad una conseguenza.
Si narra infatti che fin dai tempi più antichi lo specchio sia un potente mezzo per contattare spiriti o altre entità e se saputo sfruttare correttamente, si dice sia una 'porta' in grado di aprirsi su dimensioni di solito invisibili ai nostri occhi...nonostante sia un pericolosissimo mezzo per evocare, incontro sempre più spesso gente che lo ha utilizzato e sempre con effetti devastanti, il chè mi spinge a riflettere che se lo meritano dato che lo hanno usato per gioco e per divertirsi con gli amici; non smetterò mai di ripetervi quando siano pericolosi certi tipi di esperimenti sopratutto se si fanno come fossero un divertimento per contrastare la noia o se a praticarli è una persona totalmente inesperta, infatti il rischio che si corre è che l'entità evocata possa restare a far danno dentro la casa dove si è tenuta la seduta se non viene chiusa bene.
Vi ricorderò sempre la differenza tra 'evocazione' e 'invocazione'; la prima serve a stabilire un contatto con lo spirito, per chiamarlo vicino a voi e comunicare con esso; la seconda invece è riferita a far entrare lo spirito nel corpo del medium che parla con la sua voce, praticamente lo spirito parla utilizzando il corpo dell'invocatore (pericolosissimo se non si è esperti).
Entrambe le pratiche sono di solito sconsigliate dai medium perché si dice che ci sia la possibilità che queste entità possano nuocere in qualche modo alle persone inesperte che realizzano l'esperimento, o che possano rimanere nel luogo dove sono state invocate (un corpo) o evocate (una casa) nonchè c'è la possibilità che nuocino gravemente alla psiche.
Passiamo adesso al tutorial dell'evocazione:
Formate un gruppetto, e riunitevi in un luogo tranquillo e illuminato, procuratevi uno specchio grande in modo che tutti i partecipanti possano riflettersi.
Se avete una vostra formula usatela, o altrimenti pronunciate le parole di circostanza 'ti preghiamo di rispondere alla nostra chiamata'.Accendete poi la candela bianca, aspettate in silenzio che l'entità si manifesti.
Nel caso dell'evocazione si dice che lo spirito possa apparire nello specchio, nel caso dell'invocazione allora l'entità potrà scegliere una persona tramite la quale parlare o rendersi visibile.
Chiudete poi con altri metodi descritti in precedenti articoli o con una formula scritta da un medium.
Vi lascio con un bellissimo quadro del Caravaggio (Marta e Maria - 1598) e vi sconsiglio caldamante di giocare con il mondo degli spiriti.
Si narra infatti che fin dai tempi più antichi lo specchio sia un potente mezzo per contattare spiriti o altre entità e se saputo sfruttare correttamente, si dice sia una 'porta' in grado di aprirsi su dimensioni di solito invisibili ai nostri occhi...nonostante sia un pericolosissimo mezzo per evocare, incontro sempre più spesso gente che lo ha utilizzato e sempre con effetti devastanti, il chè mi spinge a riflettere che se lo meritano dato che lo hanno usato per gioco e per divertirsi con gli amici; non smetterò mai di ripetervi quando siano pericolosi certi tipi di esperimenti sopratutto se si fanno come fossero un divertimento per contrastare la noia o se a praticarli è una persona totalmente inesperta, infatti il rischio che si corre è che l'entità evocata possa restare a far danno dentro la casa dove si è tenuta la seduta se non viene chiusa bene.
Vi ricorderò sempre la differenza tra 'evocazione' e 'invocazione'; la prima serve a stabilire un contatto con lo spirito, per chiamarlo vicino a voi e comunicare con esso; la seconda invece è riferita a far entrare lo spirito nel corpo del medium che parla con la sua voce, praticamente lo spirito parla utilizzando il corpo dell'invocatore (pericolosissimo se non si è esperti).
Entrambe le pratiche sono di solito sconsigliate dai medium perché si dice che ci sia la possibilità che queste entità possano nuocere in qualche modo alle persone inesperte che realizzano l'esperimento, o che possano rimanere nel luogo dove sono state invocate (un corpo) o evocate (una casa) nonchè c'è la possibilità che nuocino gravemente alla psiche.
Passiamo adesso al tutorial dell'evocazione:
Formate un gruppetto, e riunitevi in un luogo tranquillo e illuminato, procuratevi uno specchio grande in modo che tutti i partecipanti possano riflettersi.
Se avete una vostra formula usatela, o altrimenti pronunciate le parole di circostanza 'ti preghiamo di rispondere alla nostra chiamata'.Accendete poi la candela bianca, aspettate in silenzio che l'entità si manifesti.
Nel caso dell'evocazione si dice che lo spirito possa apparire nello specchio, nel caso dell'invocazione allora l'entità potrà scegliere una persona tramite la quale parlare o rendersi visibile.
Chiudete poi con altri metodi descritti in precedenti articoli o con una formula scritta da un medium.
Vi lascio con un bellissimo quadro del Caravaggio (Marta e Maria - 1598) e vi sconsiglio caldamante di giocare con il mondo degli spiriti.
sabato 10 novembre 2012
Il Dibbuq
Recentemente, in contemporanea con l'uscita nelle sale cinematografiche del film "The Possession" del mitico Sam Raimi si è tornato a parlare di Dibbuk Box e del fenomeno inerente ad esso.
Analizziamo insieme questa leggenda che ha origini ebraiche; la parola dibbuq deriva dall'ebraico "דיבוק" che siginifica attaccamento, la leggenda vuole che il dibbuq sia uno spirito maligno sfuggito al Gheihinnom (l'inferno ebraico) oppure lo spirito di un defunto che quando era in vita non era riuscito a portare a termine il poprio compito, o perchè essendo morto suicida non abbia accesso allo Shel (il regno dei morti nella cultura ebraica)...questo spirito ha la capacità di possedere il corpo di una persona (questo perchè gli è stato concesso) sino a quando non riuscirà a portare al termine il suo compito, a volte addirittura dopo essere stato aiutato da un vivente.
Un dybbuk può essere animato sia da cattive che da buone intenzioni, con una netta prevalenza delle prime.
Questa leggenda molto legata al misticismo ebraico del XIII secolo trova la sua diffusione in Polonia tra il XVI e il XVII secolo, agli inizi del 1920 gli viene dedicata persino un opera teatrale.
Il film di Raimi si vanta di essere un fatto vero, anche se non esistono comunque le croniche storiche e non si trovino prove certe la leggenda metropolitana su cui si basa il film, è la seguente e l'ho trovata girovagando su internet:
Kevin Mannis, un giovane ragazzo americano con la passione degli oggetti da collezione aveva comprato la scatola (trattasi di un contenitore in legno con delle incisioni molto antiche, utilizzata per contenere bottiglie di vino) nel 2004 su un asta Ebay, la scatola arrivava da Portland dalla nipote di una sopravvissuta all’Olocasuto polacco. La ragazza spiegò a Kevin che la nonna aveva sempre chiamato la scatola dibbuk, l’aveva riposta in un luogo sicuro e non l’aveva mai aperta. E ovviamente aveva chiesto a tutti di non toccarla. La nonna aveva chiesto di essere sepolta con l’oggetto ma questa richiesta era in contrasto con le regole della religione ebraica ortodossa e non fu rispettata.
Mannis naturalmente aprì la scatola e vide che conteneva due penny del 1920, una ciocca di capelli biondi legati con una corda, una piccola statua con incisa la parola ebraica “Shalom”, un piccolo calice d’oro, un bocciolo di rosa essiccato e un portacandela, tutti strumenti usati nel folklore e nella tradizione ebraica per esorcizzare i demoni.
Mannis ha raccontato che sua madre ha avuto un ictus il giorno in cui le ha regalato la scatola.
Il ragazzo allora avendo consultato diversi rabbini decise di rivendersi la scatola.
Ogni proprietario successivo dell’oggetto ha riferito di strani avvenimenti legati alla scatola: incubi, caduta di capelli e problemi di salute anche gravi e in alcuni casi si sentirono persino "comandati" dall'oggetto in questione. Uno di questi proprietari, Jason Haxton, ha consultato dei rabbini per cercare di capire se ci fosse una maledizione o meno. A quel punto ha chiuso l’oggetto in un posto segreto dichiarando che non lo avrebbe mai rivelato.
Se si tratta di semplici leggende metropolitane o di cronaca vera non si riesce ancora oggi a capirlo, di certo il racconto è molto suggestivo, personalmente credo si tratta solo di una leggenda anche perchè il mercato dei cimeli del Dybbuk Box è molto fiorente ed è facile comprare su internet questa scatola o una copia della stessa contenente al suo interno gli oggetti sopra citati in maniera davvero semplice e senza perdere nemmeno troppo tempo nel ricercarla.
Di sicuro chi andrà al cinema per vedere il film The Possession vedrà la pellicola in maniera diversa e forse con un pizzico di soggezione in più, che sarebbe poi lo scopo pubblicitario del film.
Analizziamo insieme questa leggenda che ha origini ebraiche; la parola dibbuq deriva dall'ebraico "דיבוק" che siginifica attaccamento, la leggenda vuole che il dibbuq sia uno spirito maligno sfuggito al Gheihinnom (l'inferno ebraico) oppure lo spirito di un defunto che quando era in vita non era riuscito a portare a termine il poprio compito, o perchè essendo morto suicida non abbia accesso allo Shel (il regno dei morti nella cultura ebraica)...questo spirito ha la capacità di possedere il corpo di una persona (questo perchè gli è stato concesso) sino a quando non riuscirà a portare al termine il suo compito, a volte addirittura dopo essere stato aiutato da un vivente.
Un dybbuk può essere animato sia da cattive che da buone intenzioni, con una netta prevalenza delle prime.
Questa leggenda molto legata al misticismo ebraico del XIII secolo trova la sua diffusione in Polonia tra il XVI e il XVII secolo, agli inizi del 1920 gli viene dedicata persino un opera teatrale.
Il film di Raimi si vanta di essere un fatto vero, anche se non esistono comunque le croniche storiche e non si trovino prove certe la leggenda metropolitana su cui si basa il film, è la seguente e l'ho trovata girovagando su internet:
Kevin Mannis, un giovane ragazzo americano con la passione degli oggetti da collezione aveva comprato la scatola (trattasi di un contenitore in legno con delle incisioni molto antiche, utilizzata per contenere bottiglie di vino) nel 2004 su un asta Ebay, la scatola arrivava da Portland dalla nipote di una sopravvissuta all’Olocasuto polacco. La ragazza spiegò a Kevin che la nonna aveva sempre chiamato la scatola dibbuk, l’aveva riposta in un luogo sicuro e non l’aveva mai aperta. E ovviamente aveva chiesto a tutti di non toccarla. La nonna aveva chiesto di essere sepolta con l’oggetto ma questa richiesta era in contrasto con le regole della religione ebraica ortodossa e non fu rispettata.
Mannis naturalmente aprì la scatola e vide che conteneva due penny del 1920, una ciocca di capelli biondi legati con una corda, una piccola statua con incisa la parola ebraica “Shalom”, un piccolo calice d’oro, un bocciolo di rosa essiccato e un portacandela, tutti strumenti usati nel folklore e nella tradizione ebraica per esorcizzare i demoni.
Mannis ha raccontato che sua madre ha avuto un ictus il giorno in cui le ha regalato la scatola.
Il ragazzo allora avendo consultato diversi rabbini decise di rivendersi la scatola.
Ogni proprietario successivo dell’oggetto ha riferito di strani avvenimenti legati alla scatola: incubi, caduta di capelli e problemi di salute anche gravi e in alcuni casi si sentirono persino "comandati" dall'oggetto in questione. Uno di questi proprietari, Jason Haxton, ha consultato dei rabbini per cercare di capire se ci fosse una maledizione o meno. A quel punto ha chiuso l’oggetto in un posto segreto dichiarando che non lo avrebbe mai rivelato.
Se si tratta di semplici leggende metropolitane o di cronaca vera non si riesce ancora oggi a capirlo, di certo il racconto è molto suggestivo, personalmente credo si tratta solo di una leggenda anche perchè il mercato dei cimeli del Dybbuk Box è molto fiorente ed è facile comprare su internet questa scatola o una copia della stessa contenente al suo interno gli oggetti sopra citati in maniera davvero semplice e senza perdere nemmeno troppo tempo nel ricercarla.
Di sicuro chi andrà al cinema per vedere il film The Possession vedrà la pellicola in maniera diversa e forse con un pizzico di soggezione in più, che sarebbe poi lo scopo pubblicitario del film.
giovedì 8 novembre 2012
Come si fa a sapere se siamo Medium?
Salve, oggi ci occuperemo del mondo della medianità e in particolar modo ci soffermeremo sulla figura dei Medium.
Spesso recentemente mi sono sentito chiedere come si diventa Medium, se c'è un percorso di studi per sviluppare certe capacità che altri invece hanno sin dalla nascita.
Anzitutto diciamo che con queste capacità ci nasciamo tutti, poi c'è chi magari ha una sensibilità più sviluppata a differenza di altri che devono invece svilupparla con dei veri e propri esercizi, ma prima spieghiamo brevemente la figura del Medium:
Dal Latino "medium" (mediare, strumento) è una persona che può mediare con entità soprannaturali, sviluppatosi il fenomeno durante l'800 grazie all'iniziativa di Allan Kardec, i medium sono ancora ai giorni nostri soggetto di controllo e studio nell'ambito della parapsicologia, ahimè sono moltissimi gli impostori...ovvero persone che non hanno alcuna facoltà medianica e che truffano soldi alla gente.
Ma tornando a noi, in questo breve escursus vi mostrerò tre i modi per capire se in voi queste facoltà mediatiche innate sono sviluppate;
La prima è quella di appartarvi in un angolo solitario della casa, fermandosi in raccoglimento rivolgendo i vostri pensieri verso il ricordo di un caro defunto e cogliendo le impressioni e le percezioni già accennate prima.
Il secondo è scontato, ovvero tramite rivelazioni di altri veri medium.
Il terzo, il più complesso (e a breve vedremo il perchè) è quello di partecipare a delle sedute medianiche, e qui arriva la vera difficoltà perchè avrete bisogno di trovare un salotto serio dove partecipano dei veri e seri medium.Qui il medium canalizzerà verso di voi delle energie, caderete in trans e sarete esaminati dal medium il quale riuscirà a riconoscere se in voi ci sono le capacità adatte per mediare tra il mondo degli spiriti e quello dei vivi.
Nel silenzio della seduta il soggetto deve avvisare un forte bruciore e forti segni d'inquietitudine, in questo caso il soggetto sarà ritenuto idoneo a partecipare nella parte più importante del lavoro del medium.
Durante la seduta deve esserci la più totale armonia in quanto la "catena" composta dai partecipanti è indispensabile per aumentare la forza magnetica del medium ed eventuali antipatie tra un membro e l'altro o verso i riguardi del medium stesso, sarebbero deleteri per la buona riuscita della seduta stessa.
Sarà poi il vostro spirito guida ad aiutarvi durante la medianità e ricordatevi sempre di essere gentili e mai arroganti nei confronti dello spirito quando egli si manifesterà.
Oltre la famosa seduta spiritica dove i partecipanti formano una catena con le loro mani altri modi, tra i tanti, sono la tavoletta Ouija e il modo detto dello specchio.
Il consiglio che posso darvi è sempre quello di farvi guidare inizialmente da un medium riconosciuto, professionale e di grande esperienza altrimenti è come entrare in una gabbia di leoni affamati e non si ha la capacità di domarli.
Vi ricordo sempre che non si gioca con queste manifestazioni, e sopratutto di fare tutto con coscienza.
Un abbraccio,
Radamantis.
Spesso recentemente mi sono sentito chiedere come si diventa Medium, se c'è un percorso di studi per sviluppare certe capacità che altri invece hanno sin dalla nascita.
Anzitutto diciamo che con queste capacità ci nasciamo tutti, poi c'è chi magari ha una sensibilità più sviluppata a differenza di altri che devono invece svilupparla con dei veri e propri esercizi, ma prima spieghiamo brevemente la figura del Medium:
Dal Latino "medium" (mediare, strumento) è una persona che può mediare con entità soprannaturali, sviluppatosi il fenomeno durante l'800 grazie all'iniziativa di Allan Kardec, i medium sono ancora ai giorni nostri soggetto di controllo e studio nell'ambito della parapsicologia, ahimè sono moltissimi gli impostori...ovvero persone che non hanno alcuna facoltà medianica e che truffano soldi alla gente.
Ma tornando a noi, in questo breve escursus vi mostrerò tre i modi per capire se in voi queste facoltà mediatiche innate sono sviluppate;
La prima è quella di appartarvi in un angolo solitario della casa, fermandosi in raccoglimento rivolgendo i vostri pensieri verso il ricordo di un caro defunto e cogliendo le impressioni e le percezioni già accennate prima.
Il secondo è scontato, ovvero tramite rivelazioni di altri veri medium.
Il terzo, il più complesso (e a breve vedremo il perchè) è quello di partecipare a delle sedute medianiche, e qui arriva la vera difficoltà perchè avrete bisogno di trovare un salotto serio dove partecipano dei veri e seri medium.Qui il medium canalizzerà verso di voi delle energie, caderete in trans e sarete esaminati dal medium il quale riuscirà a riconoscere se in voi ci sono le capacità adatte per mediare tra il mondo degli spiriti e quello dei vivi.
Nel silenzio della seduta il soggetto deve avvisare un forte bruciore e forti segni d'inquietitudine, in questo caso il soggetto sarà ritenuto idoneo a partecipare nella parte più importante del lavoro del medium.
Durante la seduta deve esserci la più totale armonia in quanto la "catena" composta dai partecipanti è indispensabile per aumentare la forza magnetica del medium ed eventuali antipatie tra un membro e l'altro o verso i riguardi del medium stesso, sarebbero deleteri per la buona riuscita della seduta stessa.
Sarà poi il vostro spirito guida ad aiutarvi durante la medianità e ricordatevi sempre di essere gentili e mai arroganti nei confronti dello spirito quando egli si manifesterà.
Oltre la famosa seduta spiritica dove i partecipanti formano una catena con le loro mani altri modi, tra i tanti, sono la tavoletta Ouija e il modo detto dello specchio.
Il consiglio che posso darvi è sempre quello di farvi guidare inizialmente da un medium riconosciuto, professionale e di grande esperienza altrimenti è come entrare in una gabbia di leoni affamati e non si ha la capacità di domarli.
Vi ricordo sempre che non si gioca con queste manifestazioni, e sopratutto di fare tutto con coscienza.
Un abbraccio,
Radamantis.
Iscriviti a:
Post (Atom)



















